Venezia-Inter (ore 18.30)

Venezia-Inter, Chivu fa turnover: Thuram in panchina

I nerazzurri affrontano l'ultima in classifica prima del derby di sabato, con l’obiettivo di conquistare tre punti senza sprecare energie.

Venezia-Inter, Chivu fa turnover: Thuram in panchina

Vincere, possibilmente risparmiando qualche energia in vista del derby. È questa la missione dell’Inter di Cristian Chivu, attesa dalla sfida contro il Venezia ultimo in classifica in una settimana che culminerà sabato sera con il confronto contro il Milan a San Siro. Un appuntamento sulla carta favorevole ai nerazzurri, ma che richiederà attenzione, soprattutto alla luce degli impegni ravvicinati e di un’infermeria ancora affollata.

La squadra arriva all’appuntamento sulle ali dell’entusiasmo, dopo le emozioni vissute tra Champions League e campionato. L’ultima vittoria contro la Fiorentina, conquistata in rimonta nei minuti conclusivi, ha confermato carattere e capacità di reazione, ma ha anche evidenziato la necessità di gestire meglio le partite. Chivu vuole evitare un’altra serata di sofferenza, cercando una prestazione convincente fin dall’inizio e un risultato che permetta di affrontare la stracittadina nelle migliori condizioni possibili.

Il principale interrogativo riguarda Marcus Thuram. L’attaccante francese è diventato il punto di riferimento offensivo dell’Inter dopo l’infortunio di Lautaro Martinez, assumendosi responsabilità sempre maggiori e trascinando i compagni nei momenti più complicati. Contro la Fiorentina è stato ancora una volta decisivo, firmando il pareggio e conquistando il calcio di rigore trasformato da Zielinski nel recupero.

Un rendimento straordinario, accompagnato però da un minutaggio importante. Thuram ha giocato dall’inizio le ultime cinque partite e, proprio per questo, Chivu sta valutando la possibilità di concedergli un turno di riposo. La giornata libera accordata alla squadra lunedì ha permesso di recuperare parzialmente le energie, ma il calendario impone scelte precise. Il francese potrebbe quindi cominciare dalla panchina contro il Venezia, con l’obiettivo di presentarsi al massimo della condizione per il derby.

La sua centralità, del resto, non è in discussione. In assenza del capitano argentino, Thuram ha dimostrato di poter essere molto più di un semplice terminale offensivo. È il giocatore che cerca la giocata quando la manovra si inceppa, che attacca gli spazi e che continua a provarci anche quando la partita sembra ormai compromessa. Una leadership tecnica e caratteriale che ha consentito all’Inter di assorbire l’assenza di Lautaro senza perdere incisività.

Proprio per questo, però, diventa fondamentale preservarlo. Chivu non vuole correre rischi inutili e potrebbe affidarsi a una soluzione completamente nuova per il reparto avanzato. L’ipotesi più interessante è quella di una coppia composta da Ange-Yoan Bonny e Francesco Pio Esposito, due attaccanti che avrebbero così l’occasione di dimostrare il proprio valore dal primo minuto.

Una scelta che rappresenterebbe anche un investimento sul futuro. Bonny garantisce mobilità, capacità di attaccare la profondità e partecipazione alla manovra, mentre Pio Esposito offre una presenza più fisica in area di rigore. Caratteristiche differenti ma potenzialmente complementari, che potrebbero permettere all’Inter di mantenere un buon equilibrio offensivo anche senza il suo uomo più in forma.

Naturalmente, la decisione definitiva arriverà soltanto dopo le ultime valutazioni dello staff tecnico. Chivu dovrà trovare il giusto compromesso tra la necessità di ruotare gli uomini e quella di non sottovalutare un avversario che, nonostante l’ultimo posto, cercherà di sfruttare ogni occasione per mettere in difficoltà i nerazzurri.

Le riflessioni dell’allenatore riguardano anche la porta. Dopo la buona prestazione offerta contro la Fiorentina, Ivan Provedel potrebbe essere confermato tra i titolari, rinviando il ritorno di Josep Martinez al derby contro il Milan. Una gestione che consentirebbe di dare continuità al primo senza modificare le gerarchie, nelle quali lo spagnolo resta il riferimento principale.

Al di là delle scelte individuali, ciò che Chivu chiede alla sua squadra è soprattutto una maggiore capacità di controllare le partite. Le ultime uscite hanno regalato emozioni e successi importanti, ma hanno richiesto un dispendio di energie considerevole. In Champions League, l’Inter ha dovuto affrontare le difficoltà legate all’inferiorità numerica, mentre contro la Fiorentina è stata costretta a inseguire fino agli ultimi istanti, trovando soltanto nel recupero la rete della vittoria.

Rimonte e successi sofferti possono rafforzare la convinzione di un gruppo, ma alla lunga rischiano di presentare un conto salato. L’Inter ha bisogno di tornare a vincere anche attraverso la gestione, imponendo il proprio gioco senza lasciare agli avversari la possibilità di riaprire continuamente le partite.

Il confronto con il Venezia rappresenta quindi un banco di prova importante, non tanto per il valore dell’avversario quanto per la capacità dei nerazzurri di affrontare con maturità una gara nella quale partono nettamente favoriti. Serviranno intensità, concentrazione e concretezza, evitando di trasformare un impegno apparentemente agevole nell’ennesima battaglia da risolvere negli ultimi minuti.

Anche perché la classifica non permette distrazioni. La Lazio continua a correre, le altre pretendenti restano in scia e ogni punto può diventare determinante in una corsa al vertice che si annuncia particolarmente combattuta. Per questo Chivu non può permettersi di pensare soltanto al derby, per quanto l’appuntamento contro il Milan rappresenti inevitabilmente uno dei momenti più attesi della stagione.

Prima c’è il Venezia, e l’Inter deve conquistare tre punti che le consentirebbero di arrivare alla stracittadina con fiducia e slancio. Poi sarà il momento di concentrarsi sui rossoneri, cercando di recuperare le energie e presentare la formazione migliore.

La sosta offrirà successivamente l’opportunità di rifiatare e recuperare alcuni degli indisponibili. Fino ad allora, però, sarà necessario dosare le forze senza abbassare il livello delle prestazioni. Thuram potrebbe riposare, Bonny e Pio Esposito scalpitano e Chivu prepara le sue mosse. Con un obiettivo che non cambia: continuare a vincere, possibilmente senza dover aspettare ogni volta l’ultimo respiro.