Monza-Napoli (ore 20.45)

Monza-Napoli, Allegri torna al 3-5-2 e dà una chance a Lucca

Il tecnico cambia uomini e sistema di gioco, lasciando a riposo diversi titolari in vista della Juventus. 

Monza-Napoli, Allegri torna al 3-5-2 e dà una chance a Lucca

Il Napoli cerca una svolta e Massimiliano Allegri sceglie ancora una volta la strada più rischiosa. Nel momento più delicato della sua avventura azzurra, con una classifica lontana dalle aspettative e un ambiente sempre più esigente, l’allenatore prepara una vera e propria rivoluzione per la trasferta contro il Monza. Cambieranno gli uomini, probabilmente anche il sistema di gioco, ma soprattutto tornerà dal primo minuto Lorenzo Lucca, l’attaccante che finora ha faticato maggiormente a conquistare la fiducia dei tifosi.

Una decisione tutt’altro che scontata, soprattutto considerando il precedente di Venezia. In quell’occasione, la coppia formata da Lucca e Giovane non aveva prodotto i risultati sperati e la sconfitta aveva alimentato ulteriormente le critiche nei confronti dell’allenatore. Allegri, però, non sembra intenzionato a rinunciare ai propri principi: chi fa parte della rosa deve sentirsi coinvolto nel progetto e avere la possibilità di dimostrare il proprio valore.

È una filosofia che Max ha ribadito più volte dall’inizio della sua esperienza napoletana. Poco importa parlare di difesa a tre, a quattro o a cinque. Per lui esistono soprattutto fase offensiva e fase difensiva, da interpretare con qualità, attenzione e intensità. I numeri vengono dopo, così come le etichette tattiche. A fare la differenza sono i giocatori, le loro caratteristiche e la capacità di metterli nelle condizioni migliori per esprimersi.

Finora, però, le rotazioni non hanno offerto le risposte attese. I cambiamenti hanno spesso coinciso con prestazioni poco convincenti, senza riuscire a garantire quella continuità necessaria per risalire la classifica. Nonostante questo, Allegri continua a difendere le proprie scelte, convinto che tutti gli elementi a disposizione siano stati selezionati dalla società per affrontare una stagione ricca di impegni.

Contro il Monza, dunque, spazio a una formazione profondamente diversa. Di Lorenzo, De Bruyne, Meret, Lang e Hojlund sono destinati a rimanere fuori dall’undici iniziale, in una gestione delle energie che guarda inevitabilmente anche alla successiva sfida contro la Juventus. Una partita particolarmente sentita per Allegri, che tornerà a Torino da avversario, seppure senza poter guidare la squadra dalla panchina.

La novità più significativa riguarda proprio Lucca. Il centravanti avrà un’altra occasione per dimostrare di poter essere utile al Napoli, dopo settimane caratterizzate da difficoltà e critiche. Allegri sta cercando di proteggerlo, evitando che la pressione del Maradona finisca per condizionarne ulteriormente il rendimento. La trasferta di Monza potrebbe offrirgli un contesto meno pesante, nel quale ritrovare fiducia e provare finalmente a incidere.

Accanto a lui dovrebbe esserci ancora Giovane, riproponendo una coppia offensiva che a Venezia aveva deluso. Una scelta coraggiosa, forse persino azzardata, ma necessaria per permettere a Hojlund di recuperare energie e presentarsi nelle migliori condizioni possibili agli appuntamenti successivi.

La rivoluzione coinvolgerà anche il reparto arretrato. Allegri sembra orientato a riproporre il 3-5-2, sistema utilizzato con grande successo durante la sua esperienza alla Juventus. Davanti alla porta troverà spazio una difesa a tre nella quale dovrebbe esserci il debutto stagionale di Marianucci, chiamato a sfruttare l’occasione in una fase complicata per il reparto.

Al centro tornerà Amir Rrahmani, recuperato dopo i problemi degli ultimi giorni, mentre a centrocampo si rivedrà dal primo minuto Stanislav Lobotka. Lo slovacco avrà il compito di organizzare la costruzione dal basso, dettare i tempi del possesso e garantire ordine nella gestione del pallone.

Ai suoi lati agiranno André-Frank Zambo Anguissa e Scott McTominay, chiamati a offrire protezione, intensità e inserimenti offensivi. Una soluzione che dovrebbe restituire equilibrio alla squadra, permettendo a Lobotka di sfruttare le proprie qualità senza essere costretto a sostenere da solo il peso della manovra.

La posta in palio, però, è tutt’altro che leggera. Il Napoli ha bisogno di punti per interrompere una fase negativa e riavvicinarsi alle posizioni che contano. Un’altra prestazione deludente rischierebbe di aumentare ulteriormente la distanza dalle prime della classe e di rendere ancora più complicato il rapporto tra l’allenatore e una parte della tifoseria.

La sfida contro il Monza diventa così un banco di prova importante per tutti, a cominciare da Lucca, chiamato a dimostrare di meritare la fiducia ricevuta. Ma sarà soprattutto un esame per Allegri, che continua a cercare risposte attraverso cambiamenti e rotazioni, convinto che la soluzione ai problemi del Napoli sia già all’interno della rosa.

Max cambia ancora, si affida al suo 3-5-2 e rilancia gli uomini più discussi. A Monza serviranno però risposte immediate, perché il tempo degli esperimenti comincia a stringere e la classifica non permette altri passi falsi.