Le parole

Totti: “I tempi per un ritorno alla Roma non sono maturi”

L’ex capitano giallorosso esclude un rientro nella società e promuove il lavoro di Gasperini: "Può competere, ma l’Inter ha una marcia in più". 

Totti: “I tempi per un ritorno alla Roma non sono maturi”

Il legame con Roma resta indissolubile, ma un ritorno nei quadri societari non è all’orizzonte. Francesco Totti ha risposto senza lasciare spazio a interpretazioni a chi gli chiedeva di un possibile rientro nella società capitolina. L’ex numero 10, oggi ambassador della Lega Serie A, è intervenuto a margine della presentazione del nuovo album Calciatori Panini 2026/27, facendo il punto anche sul momento delle principali squadre del campionato.

«Sono maturi i tempi per un tuo ritorno alla Roma? No. Che torno a Roma sì, alla Roma no», ha dichiarato Totti, separando nettamente il legame con la città dalla possibilità di assumere nuovamente un ruolo all’interno del club.

Totti promuove Gasperini: «Sta creando un grande gruppo»

Dalle prospettive personali si passa al campo, dove il giudizio dell’ex capitano sulla Roma di Gian Piero Gasperini è positivo. Alla domanda su chi sia il vero top player della squadra, Totti ha preferito non indicare un singolo calciatore, premiando invece il rendimento collettivo e il lavoro dell’allenatore.

«In questo momento penso che tutta la squadra stia facendo bene. Però, se devo citarne uno, metto il mister Gasperini perché sta creando un grande gruppo compatto, unito, che dimostra voglia di vincere», ha spiegato.

Un riconoscimento che sottolinea il valore dell’organizzazione e dello spirito di squadra nel percorso dei giallorossi. Per Totti, la Roma può legittimamente ambire a traguardi importanti, compresa la lotta per il titolo.

«È una Roma che può competere per lo scudetto. Sappiamo che l’Inter ha una marcia in più, però è una squadra che può dare filo da torcere», ha aggiunto l’ex capitano, indicando nei nerazzurri il principale riferimento nella corsa al vertice.

Inter, nessun allarme dopo le sconfitte

Il discorso si è poi spostato sull’Inter, anche in relazione alle recenti difficoltà europee. Per Totti, una sconfitta non deve necessariamente trasformarsi in un caso, soprattutto in un contesto mediatico nel quale ogni risultato negativo rischia di essere amplificato.

«Si può perdere una partita sia in Europa sia in campionato. Il problema è che in Italia, quando perdi una partita, si amplifica tutto», ha osservato.

L’ex numero 10 ha ribadito la propria fiducia nella squadra nerazzurra, considerandola attrezzata per restare protagonista su entrambi i fronti: «L’Inter è una grande squadra, competitiva, una squadra che arriverà in fondo sia in Italia che in Europa».

La sorpresa Lazio: «Chapeau»

Infine, Totti ha commentato il rendimento della Lazio, protagonista di un avvio di campionato superiore alle aspettative. L’ex capitano ha ammesso di non aver previsto un percorso del genere, sottolineando come la squadra sia riuscita a ritagliarsi un posto nelle zone alte della classifica.

«No, sinceramente non me l’aspettavo e non se l’aspettava un po’ nessuno, neanche Gattuso. Però è una squadra forte, una squadra che sta lì in prima classifica, perciò chapeau, perché sta facendo bene ed è giusto che sia in quella posizione», ha concluso.

Parole che restituiscono il quadro di un campionato aperto e competitivo, nel quale la Roma può provare a inserirsi nella corsa al titolo, l’Inter resta una delle principali candidate e la Lazio continua a sorprendere. Quanto a Totti, invece, il messaggio sul suo futuro è netto: il ritorno nella Capitale non significa un ritorno nella Roma.