Il Como cade in Olanda e torna a casa senza punti. Nel secondo turno di Champions League, la squadra di Fabregas viene sconfitta 3-2 dal Feyenoord al termine di una gara combattuta, in cui il vantaggio iniziale dei lariani non basta a evitare la rimonta dei padroni di casa. Dopo un buon avvio, gli ospiti riescono a sbloccare il risultato, ma la reazione olandese è immediata. Nella ripresa, poi, il Feyenoord trova le reti decisive e si prende la prima vittoria europea della stagione.
Nei primi minuti il Feyenoord prova a sfruttare il sostegno del pubblico e il fattore campo, cercando di mettere pressione alla formazione italiana. Il Como, però, non si lascia intimorire e, dopo aver preso le misure agli avversari, trova il guizzo giusto per portarsi in vantaggio. Al 18’ Ramon serve Diao, che parte dalla destra, si accentra e con un preciso sinistro firma l’1-0, premiando la manovra dei lariani.
La gioia degli ospiti dura pochissimo. Due minuti più tardi, infatti, arriva il pareggio degli olandesi: Valente trova lo spazio per servire in orizzontale Zechiel, che controlla la situazione e scarica in porta con il destro, ristabilendo immediatamente l’equilibrio. Il Feyenoord sfrutta così una reazione rapida, riportando la sfida in parità quando il Como sembrava poter gestire il vantaggio.
Per Fabregas, inoltre, arriva una notizia negativa al 23’: Diao è costretto a lasciare il campo per un infortunio e al suo posto entra Rodriguez. L’uscita dell’autore del gol rappresenta un imprevisto per i lariani, che devono riorganizzare il proprio assetto offensivo. La partita prosegue su binari di sostanziale equilibrio, con entrambe le squadre attente a non concedere spazi, fino al duplice fischio che manda tutti negli spogliatoi sull’1-1.
Al rientro in campo, van Bronckhorst decide di inserire Diarra per dare nuova energia alla manovra offensiva del Feyenoord. La scelta si rivela azzeccata nel giro di pochi minuti: al 52’ è proprio Diarra a crossare dalla sinistra, trovando Hadj Moussa, che finalizza l’azione con un mancino vincente e completa la rimonta, portando i padroni di casa sul 2-1.
Il Como prova a reagire e Fabregas interviene dalla panchina, inserendo Douvikas e Da Cunha per aumentare le alternative a disposizione della squadra. I lariani cercano di costruire le occasioni necessarie per rimettere in equilibrio il punteggio, ma nella mezz’ora finale il Feyenoord si dimostra compatto e attento in fase difensiva, riuscendo a contenere i tentativi degli avversari.
All’81’ arriva anche l’episodio che sembra chiudere definitivamente i conti. Hadj Moussa si accentra e lascia partire un sinistro dalla distanza: il pallone, deviato, colpisce il palo, rimbalza sulla schiena di Robert Sanchez e termina in rete per il 3-1. Un colpo pesante per il Como, costretto a inseguire due gol nel finale.
Quando la partita sembra ormai indirizzata, il Como trova comunque la forza di reagire. Al 93’, a tempo scaduto, Douvikas riesce ad accorciare le distanze e firma il 3-2, riaprendo la sfida proprio negli ultimi istanti. La rete, però, arriva troppo tardi per consentire ai lariani di completare la rimonta: il Feyenoord difende il vantaggio e porta a casa il successo.
Per il Como resta il rammarico di una partita iniziata nel modo giusto, ma compromessa dalla reazione avversaria e dalle difficoltà incontrate nella ripresa. La formazione di Fabregas rimane ferma a quota tre punti in classifica, mentre gli olandesi la raggiungono grazie alla prima vittoria europea della loro stagione. Una sconfitta che impone ai lariani di ripartire dagli aspetti positivi mostrati nel primo tempo e di ritrovare maggiore solidità per affrontare i prossimi impegni continentali.