Una rimonta subita nel modo più doloroso, una partita che sembrava in pugno e un finale da dimenticare. La Roma crolla contro il Real Madrid dopo aver costruito un vantaggio di due reti nella ripresa, incassando tre gol negli ultimi minuti e lasciando agli avversari una vittoria che sembrava ormai lontana. Dal possibile successo al 3-4 finale: per i giallorossi è una serata da archiviare in fretta, segnata anche dagli infortuni di Koné e Dybala. A sorridere è soprattutto José Mourinho, che assiste al tracollo romanista mentre il Real completa una rimonta clamorosa.
La partita si accende già nel primo tempo, con la Roma capace di trovare il vantaggio al 20′. L’azione nasce dai piedi di Soulé, che serve De Roon per la conclusione vincente dell’1-0. I giallorossi sembrano poter indirizzare la gara, ma il Real Madrid risponde appena cinque minuti più tardi. Al 25′ Mbappé sfrutta l’assist di Diomande e firma il pareggio, riportando il punteggio sull’1-1.
La prima frazione si chiude senza ulteriori reti, ma per la Roma arriva anche una brutta notizia sul fronte degli infortuni. Koné è costretto a lasciare il campo, con Pisilli che prende il suo posto già al 17′. Nella ripresa, invece, è Dybala a non riuscire a proseguire: al 46′ entra Mora, chiamato a dare nuove soluzioni alla manovra offensiva giallorossa.
La Roma, però, riparte con il piglio giusto e trova il nuovo vantaggio al 51′. Mora entra subito nella partita e serve Malen, che non sbaglia e porta i suoi sul 2-1. Passano appena sei minuti e l’attaccante si ripete: al 57′, su assist di Soulé, firma la doppietta personale e porta il risultato sul 3-1.
Con due gol di vantaggio e poco più di mezz’ora da giocare, la squadra giallorossa sembra avere la partita nelle proprie mani. Il Real Madrid prova a reagire attraverso i cambi, inserendo anche Endrick al posto di Vinicius Junior al 59′. La Roma cerca di gestire il risultato, ma il finale si trasforma rapidamente in un incubo.
All’83’ arriva il primo segnale della rimonta madridista: Espì trova la rete del 3-2 e restituisce speranza agli spagnoli. La Roma accusa il colpo e, appena due minuti più tardi, subisce il pareggio. All’85’ Endrick finalizza l’assist di Guler e firma il 3-3, completando in pochi minuti una rimonta che sembrava improbabile.
Il Real Madrid, a quel punto, non si accontenta e continua a spingere alla ricerca del colpo decisivo. La Roma fatica a ritrovare equilibrio e non riesce a interrompere l’inerzia favorevole agli avversari. I giallorossi, passati in pochi minuti dal controllo della gara alla necessità di difendere almeno il pareggio, finiscono per concedere un’altra occasione.
Al 90′ arriva il colpo definitivo: Guler serve Rudiger, che trova la rete del 4-3 e completa la rimonta del Real Madrid. Per la Roma è una beffa pesantissima, maturata dopo aver costruito un vantaggio di due gol e aver accarezzato la possibilità di portare a casa il successo.
Il triplice fischio sancisce una sconfitta difficile da digerire per la formazione giallorossa. La doppietta di Malen e il gol di De Roon non bastano, mentre le reti di Espì, Endrick e Rudiger ribaltano completamente il risultato nella fase conclusiva. Oltre al punteggio, a preoccupare sono le condizioni di Koné e Dybala, usciti anzitempo. Una serata che lascia alla Roma tanti rimpianti e interrogativi sulla gestione del vantaggio, mentre il Real Madrid festeggia una vittoria costruita con una reazione travolgente nel finale.