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Udinese, svolta in panchina: via Runjaic, arriva Paolo Zanetti

L'ex allenatore di Verona, Venezia ed Empoli avrà un contratto fino a giugno e il compito di guidare i friulani alla salvezza.

Udinese, svolta in panchina: via Runjaic, arriva Paolo Zanetti

L’Udinese cambia guida tecnica nel tentativo di interrompere una crisi che rischia di compromettere la stagione. La società friulana ha scelto Paolo Zanetti per raccogliere l’eredità di Kosta Runjaic, ormai destinato all’esonero dopo la pesante sconfitta casalinga contro la Roma. Un risultato che ha fatto precipitare una situazione già delicata, segnata da sette sconfitte nelle ultime otto partite.

Per Zanetti, 43 anni, si tratta del ritorno in Serie A dopo l’esonero dello scorso 2 febbraio, quando si era conclusa la sua esperienza sulla panchina del Verona. In precedenza il tecnico aveva guidato anche Venezia ed Empoli, maturando esperienza nella gestione di squadre impegnate nella lotta per non retrocedere.

La scelta dell’Udinese punta proprio su questo aspetto: affidarsi a un allenatore che conosce le difficoltà della zona salvezza e che possa restituire rapidamente equilibrio, fiducia e compattezza a un gruppo reduce da settimane particolarmente complicate.

Zanetti ha accettato un contratto fino al 30 giugno 2027, legando il proprio futuro alla missione di rilanciare i bianconeri e allontanarli dalle posizioni più pericolose della classifica.

La squadra osserverà oggi una giornata di riposo, mentre domani riprenderanno gli allenamenti al centro sportivo Bruseschi, dove i giocatori troveranno il nuovo allenatore. Il primo obiettivo sarà preparare la delicatissima sfida contro il Venezia, uno scontro che assume un peso specifico importante nella corsa alla permanenza in Serie A.

Per Zanetti, dunque, non ci sarà tempo per un inserimento graduale. Serviranno subito risposte sul campo, a cominciare dall’atteggiamento e dalla solidità difensiva di una squadra che ha smarrito continuità e certezze.

L’Udinese riparte da Zanetti per provare a cambiare rotta: il calendario impone di accelerare e la sfida con il Venezia rappresenterà già un primo, significativo esame per il nuovo corso bianconero.