Nel post partita di Monza-Napoli, il viceallenatore azzurro Marco Landucci difende il tecnico Max Allegri dalle critiche, sottolineando come l’unica risposta efficace sia rappresentata dai risultati sul campo.
“Una volta dicevano che Allegri vinceva di corto muso, oggi ci criticano perché prendiamo troppi gol. Son diversi anni che ci sono questi tormentoni. L’anno scorso per 7 mesi non parlava nessuno, poi hanno iniziato. Per zittire le critiche bisogna vincere le partite, è l’unico modo. Ognuno può dire la sua e sta a noi decidere chi ascoltare. Abbiamo voglia di allenare, vogliamo combatere, abbiamo una squadra forte e son sicuro che con questo spirito faremo bene”, ha dichiarato ai microfoni di Sky Sport.
Il successo per 4-1 contro il Monza ha lasciato sensazioni positive, soprattutto per la crescita mostrata dalla squadra nella ripresa. Landucci ha evidenziato l’importanza dei tre punti e la necessità di concentrarsi subito sul prossimo impegno.
“Questa è stata una gara importante. Era importante vincere e ci prepariamo per la prossima. Nel secondo tempo la squadra è cresciuta, il gol all’inizio ci ha dato fiducia. La classifica? Guardiamo noi stessi, abbiamo battuto il Bodo e fatto una bella partita con la Roma. Il nostro centrocampo è rientrato da poco, bisogna evitare dei gol che prendiamo, ma ci stiamo lavorando“.
Il viceallenatore si è soffermato anche sul rendimento di Anguissa e McTominay, entrambi in crescita dopo un periodo complicato, ribadendo quanto sia fondamentale il contributo della mediana. “Le partite si vincono a centrocampo. A volte ci siamo adattati perché non avevamo giocatori. Nel calcio di oggi devi andare forte e una partita dietro l’altra porta problemi“.
Infine, resta da valutare la situazione di Lobotka, uscito dopo un problema alla caviglia. Le prossime ore saranno decisive per capire l’entità dell’infortunio. “Gli è rimasta sotto la caviglia. Domani farà accertamenti, speriamo non sia nulla di grave“, ha concluso Landucci.