Cisse, Cissè o Cissé? La scritta sulle spalle della maglia sembra aver dato la risposta definitiva, ma il dubbio sul cognome di Alphadjo è rimasto a lungo. Il giovane attaccante lo aveva già chiarito ai tempi del Catanzaro, dove ha giocato nella scorsa stagione sotto la guida di Alberto Aquilani, ma la questione è tornata d’attualità dopo il suo esordio da titolare con il Milan.
Classe 2006, nato e cresciuto a Treviso da genitori guineani, Cisse si è preso subito la scena nella prima giornata di campionato, segnando a Torino contro i granata il gol che ha aperto la strada alla vittoria rossonera. Una serata speciale per il talento cresciuto nel settore giovanile del Verona e arrivato al Milan dopo l’esperienza in Serie B.
Al termine della sfida dell’Olimpico Grande Torino, il giocatore ha però dovuto rispondere ancora una volta alla domanda sulla corretta pronuncia del proprio cognome. E la risposta non lascia spazio a interpretazioni: “Cisse. Senza accento”.
Dunque niente “Cissè” e nemmeno “Cissé”: almeno nella pronuncia indicata dallo stesso giocatore, il nome va letto semplicemente Cisse. Un dettaglio che, dopo il gol all’esordio e l’attenzione crescente attorno al giovane rossonero, è destinato a diventare sempre più familiare ai tifosi del Milan.