Pallone d’Oro

Pallone d’Oro, è il giorno: Kane, Yamal e Mbappé tra i favoriti

La settantesima edizione del premio si svolge per la prima volta a Londra, con Lautaro Martinez unico rappresentante della Serie A.

Pallone d’Oro, è il giorno: Kane, Yamal e Mbappé tra i favoriti

Il calcio mondiale si prepara a incoronare i suoi nuovi re. Alle 21 il Pallone d’Oro celebra la sua settantesima edizione con una cerimonia destinata a entrare nella storia del premio. Per la prima volta, infatti, il tradizionale appuntamento organizzato da France Football lascia Parigi e si trasferisce a Londra, nella prestigiosa cornice del London Palladium Theatre. Una scelta dal forte valore simbolico, perché riporta idealmente il trofeo nel Paese di Stanley Matthews, il fuoriclasse inglese che nel 1956 conquistò la prima edizione del riconoscimento.

A condurre la serata saranno Thierry Henry e Kate Scott, mentre l’arrivo degli ospiti è previsto a partire dalle 19. Riflettori puntati soprattutto sulla corsa al premio maschile, che quest’anno si presenta particolarmente equilibrata, anche per il peso avuto dal Mondiale 2026 nella valutazione delle prestazioni individuali.

Pallone d’Oro 2026, chi sono i favoriti

Non emerge un candidato nettamente superiore agli altri. Tra i principali pretendenti figura Rodri, protagonista del trionfo mondiale della Spagna e premiato come miglior giocatore del torneo. Accanto a lui c’è Lamine Yamal, che ha aggiunto alla conquista della Liga con il Barcellona anche il titolo iridato con la nazionale spagnola.

Grande attenzione anche per Fabian Ruiz, reduce da una stagione impreziosita da Mondiale, Champions League e Ligue 1, e per Khvicha Kvaratskhelia, tra i protagonisti dei successi europei e nazionali del Paris Saint-Germain.

Tra gli altri nomi di peso spiccano Harry Kane, vincitore della Bundesliga e atteso da una premiazione in patria, Kylian Mbappé, ancora una volta tra i principali protagonisti del calcio internazionale, e Lionel Messi, capace di trascinare l’Argentina alla seconda finale mondiale consecutiva.

L’Italia sarà rappresentata da un solo giocatore del massimo campionato: Lautaro Martinez, candidato dopo lo scudetto conquistato con l’Inter e l’ottimo Mondiale disputato con l’Argentina.

Tutti i 30 candidati al Pallone d’Oro maschile

Jude Bellingham, Pau Cubarsí, Ousmane Dembélé, Marc Cucurella, Luis Díaz, Bruno Fernandes, Gabriel Magalhães, Erling Haaland, Harry Kane, Achraf Hakimi, Khvicha Kvaratskhelia, Lamine Yamal, Sadio Mané, Marquinhos, Lautaro Martinez, Kylian Mbappé, Nuno Mendes, Lionel Messi, João Neves, Michael Olise, Willian Pacho, Julián Quiñones, Declan Rice, Rodri Hernández, Fabián Ruiz, Ferran Torres, William Saliba, Dayot Upamecano, Vinícius Júnior, Vitinha.

Pallone d’Oro femminile, il Barcellona domina i pronostici

Anche nella categoria femminile la competizione promette spettacolo, ma il Barcellona parte da una posizione privilegiata grazie a una stagione chiusa con quattro trofei: Champions League, campionato, Coppa della Regina e Supercoppa.

Tra le candidate più accreditate ci sono Alexia Putellas, eletta miglior giocatrice dell’ultima Champions League, Ewa Pajor, capocannoniera della competizione europea con 11 reti, e Aitana Bonmatí, già vincitrice delle precedenti edizioni del Pallone d’Oro.

Le trenta candidate sono: Selma Bacha, Barbara Banda, Klara Bühl, Esmee Brugts, Temwa Chawinga, Kerstin Casparij, Mariona Caldentey, Melchie Dumornay, Cata Coll, Yui Hasegawa, Pernille Harder, Patri Guijarro, Alex Greenwood, Caroline Graham Hansen, Rose Lavelle, Mapi León, Lorena, Manaka Matsukubo, Melvine Malard, Scarlett Camberos, Ewa Pajor, Vivianne Miedema, Alexia Putellas, Claudia Pina, Wendie Renard, Momoko Tanikawa, Alessia Russo, Caroline Weir, Khadija Shaw e Tessa Wullaert.

Come funziona la votazione

Il Pallone d’Oro 2026 prende in considerazione le prestazioni dell’intera stagione sportiva 2025/26, comprendendo anche i Mondiali disputati tra Stati Uniti, Canada e Messico.

La giuria è formata da giornalisti specializzati, con un rappresentante per ciascuna delle prime 100 nazioni del ranking FIFA maschile e uno per ciascuna delle prime 50 nazioni della classifica femminile.

Club dell’anno, PSG favorito: c’è anche il Bodo Glimt

Non saranno soltanto i singoli a ricevere un riconoscimento. Tra i premi più attesi figura quello di miglior club dell’anno, con cinque società candidate.

In lizza c’è il Paris Saint-Germain, vincitore delle ultime due edizioni della Champions League, insieme all’Arsenal, campione d’Inghilterra e finalista dell’ultima competizione europea. Completano il gruppo delle squadre europee il Bayern Monaco, semifinalista di Champions, e il Bodo Glimt, protagonista di un percorso sorprendente culminato anche nell’eliminazione dell’Inter agli ottavi.

L’unica formazione non europea è il Flamengo, vincitore dell’ultima Coppa Libertadores.

Trofeo Cruyff, Luis Enrique cerca il bis: sfida con Arteta e De la Fuente

La corsa al riconoscimento per il miglior allenatore vede nuovamente protagonista Luis Enrique, già premiato nella precedente edizione e ancora candidato grazie ai successi ottenuti con il Paris Saint-Germain.

A contendergli il trofeo ci sono Unai Emery, alla guida dell’Aston Villa e specialista delle competizioni europee, Mikel Arteta, campione d’Inghilterra con l’Arsenal, Vincent Kompany, vincitore della Bundesliga con il Bayern Monaco, e Luis de la Fuente, commissario tecnico della Spagna campione del mondo.

Trofeo Yashin, dieci portieri in corsa: assente Donnarumma

Sarà assegnato anche il premio dedicato al miglior portiere della stagione. Tra i dieci candidati non figura il detentore Gianluigi Donnarumma, mentre trovano spazio diversi protagonisti dell’ultimo Mondiale.

In prima fila ci sono Unai Simón, campione del mondo con la Spagna, e Matvey Safonov, vincitore della Champions League con il PSG. La rappresentanza spagnola comprende anche David Raya, portiere dell’Arsenal, e Joan García, estremo difensore del Barcellona.

Completano l’elenco Emiliano Martínez, trasferitosi al Chelsea sul finire del mercato, Thibaut Courtois del Real Madrid, Gregor Kobel del Borussia Dortmund, Yassine Bounou, Édouard Mendy e Vozinha, quarantenne portiere di Capo Verde tra le rivelazioni del Mondiale 2026.

Trofeo Kopa, Yamal punta al tris: tra i candidati anche lo juventino Alajbegovic

Grande attesa anche per il trofeo Kopa, destinato al miglior giovane Under 21. Il nome più prestigioso resta quello di Lamine Yamal, già vincitore delle ultime due edizioni e a caccia di uno storico terzo successo consecutivo.

Tra i candidati figura anche un rappresentante della Serie A: Kerim Alajbegovic, talento bosniaco della Juventus, reduce dall’esordio da titolare in campionato.

Nella lista ci sono inoltre Pau Cubarsí, protagonista del Mondiale con la Spagna, Ayyoub Bouaddi, passato al Manchester City, Yan Diomandé del Real Madrid e Johan Manzambi dell’Aston Villa. Completano le candidature Warren Zaïre-Emery del PSG, Lennart Karl del Bayern Monaco, Eli Junior Kroupi del Bournemouth e Ibrahim Maza del Bayer Leverkusen.

Tutti gli altri premi della serata

Oltre ai Palloni d’Oro maschile e femminile, il programma prevede il trofeo Gerd Müller per i migliori marcatori, i riconoscimenti Johan Cruyff per gli allenatori delle categorie maschile e femminile, il premio Club dell’Anno per le migliori squadre maschile e femminile e il premio Sócrates, dedicato all’impegno sociale e umanitario.

Una serata che celebra settant’anni di storia del calcio internazionale e che, per la prima volta, sceglie Londra come palcoscenico. Alle 21 il via alla cerimonia, con l’attesa per conoscere chi raccoglierà l’eredità dei grandi campioni che hanno scritto la storia del Pallone d’Oro.