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Napoli, Champions 2026/27: Arsenal al Maradona, City in trasferta

Gli azzurri sfidano Arteta in casa e Guardiola fuori: completano il girone Brugge, Porto, Villarreal, Bodo Glimt, Viking e Sabah.

Napoli, Champions 2026/27: Arsenal al Maradona, City in trasferta

Sarà una prima fase di Champions League ricca di appuntamenti prestigiosi e trasferte particolari quella che attende il Napoli nella stagione 2026/27. Il sorteggio ha infatti messo gli azzurri di fronte a otto avversarie molto diverse tra loro, con due big assolute del calcio europeo come Arsenal e Manchester City. Il percorso della squadra partenopea sarà quindi subito impegnativo, con la possibilità di misurarsi contro alcuni dei migliori club del continente.

La sfida più attesa davanti al pubblico del Maradona sarà quella contro l’Arsenal. Gli azzurri ospiteranno infatti i Gunners guidati da Mikel Arteta, in un confronto che promette di essere uno degli appuntamenti di maggior richiamo dell’intera prima fase. Il fattore campo potrebbe avere un peso importante per il Napoli, chiamato a sfruttare l’atmosfera dello stadio di casa per affrontare una squadra ormai stabilmente ai vertici del calcio inglese.

Ben diverso sarà il contesto della trasferta contro il Manchester City. Il Napoli dovrà fare visita alla formazione di Enzo Maresca, altra avversaria di primissimo livello e abituata da anni a competere per gli obiettivi più importanti in Inghilterra e in Europa. Sarà una delle prove più complicate del calendario, ma anche una delle occasioni migliori per misurare ambizioni e competitività della squadra azzurra.

Oltre alle due grandi sfide inglesi, il calendario propone altri incroci di notevole interesse. In casa arriverà il Club Brugge, mentre il Napoli sarà atteso in Portogallo dal Porto. Si tratta di due squadre con una lunga tradizione internazionale, capaci di rendere insidioso qualsiasi appuntamento europeo. In particolare, la trasferta portoghese rappresenterà un altro banco di prova importante per gli azzurri, sia sul piano tecnico sia per l’ambiente nel quale saranno chiamati a giocare.

Il programma prevede poi una gara casalinga contro il Bodo Glimt e una trasferta in Spagna sul campo del Villarreal. Due partite differenti per caratteristiche e difficoltà, ma entrambe potenzialmente decisive per la classifica. Il Napoli dovrà essere bravo a non sottovalutare gli impegni contro avversarie sulla carta meno blasonate rispetto ad Arsenal e City: nel nuovo formato della Champions ogni punto può infatti diventare determinante per il piazzamento finale.

Gli azzurri affronteranno inoltre il Viking davanti ai propri tifosi. Anche in questo caso l’obiettivo sarà sfruttare il fattore Maradona e raccogliere il massimo possibile. Chiuderà invece la prima fase la trasferta contro il Sabah, formazione azera che disputa le proprie partite interne a Masazir.

Proprio il viaggio in Azerbaigian sarà uno degli elementi più curiosi del calendario. Il Napoli dovrà raggiungere Masazir, località situata nei pressi di Baku, per affrontare una realtà calcistica molto meno abituale rispetto alle grandi trasferte europee. Un appuntamento che aggiungerà una componente particolare al cammino degli azzurri e che richiederà attenzione anche dal punto di vista logistico.

Il quadro è dunque completo: Arsenal e Brugge saranno ospiti al Maradona, mentre fuori casa il Napoli affronterà Manchester City, Porto, Villarreal e Sabah. A queste si aggiungono il Bodo Glimt e il Viking in casa. Un percorso che alterna grandi sfide, trasferte impegnative e partite nelle quali sarà fondamentale non perdere punti.

Per il Napoli sarà quindi una Champions da affrontare con ambizione e continuità. Le serate contro Arsenal e Manchester City rappresenteranno le vetrine più prestigiose, ma il destino europeo degli azzurri potrebbe dipendere soprattutto dalla capacità di gestire al meglio tutte le altre gare. Otto partite, otto occasioni per costruire il proprio cammino e provare a spingersi il più avanti possibile nella nuova Champions League.