Il rinnovo di Pio Esposito è solo il primo passo. L’Inter guarda già ai prossimi appuntamenti per mettere in sicurezza la propria rosa e garantire continuità al progetto affidato a Cristian Chivu. La dirigenza nerazzurra dovrà gestire diverse situazioni contrattuali, alcune più urgenti di altre, con l’obiettivo di trattenere i giocatori considerati centrali.
Tra i dossier più importanti c’è quello di Hakan Calhanoglu. Il centrocampista turco continua a essere una pedina fondamentale per la squadra, nonostante l’età. La sua esperienza e il peso nella costruzione del gioco lo rendono ancora un punto fermo per Chivu, motivo per cui l’Inter non sembra intenzionata a prendere alla leggera l’ipotesi di un addio.
Il contratto del giocatore scadrà nel 2027 e dalla Turchia non è mai venuto meno l’interesse per riportarlo in patria. Secondo quanto riferito dal Corriere dello Sport, la guida tecnica nerazzurra vorrebbe addirittura blindarlo a vita. Un’operazione che, però, presenta diversi ostacoli da valutare: l’età del centrocampista, la tenuta fisica, l’ingaggio e la possibilità che Calhanoglu possa essere attratto da un ritorno in Turchia.
Sempre nel 2027 è fissata la scadenza dell’accordo di Federico Dimarco. In questo caso l’Inter può contare su un’opzione per aggiungere un’ulteriore stagione al contratto, esercitabile unilateralmente dal club. È anche per questo che finora non è stato considerato necessario intervenire con urgenza. Il tema, comunque, sarà affrontato nel prossimo confronto tra le parti.
Sul tavolo ci sarà anche l’ipotesi di un vero e proprio prolungamento, accompagnato da un aumento dello stipendio. L’obiettivo sarebbe portare l’ingaggio di Dimarco dagli attuali 4 milioni a circa 5 milioni di euro a stagione. Un riconoscimento per un giocatore che negli ultimi anni è diventato sempre più importante nello scacchiere nerazzurro.
Più avanti nel tempo c’è invece la situazione di Carlos Augusto, legato all’Inter fino al 2028. Per il brasiliano non è ancora stato raggiunto un accordo sul rinnovo, ma la società sarebbe pronta a spingersi fino a 3 milioni di euro all’anno. La parte economica, però, non è l’unico elemento da considerare.
Carlos Augusto vorrebbe infatti avere maggiore spazio. Attualmente non è un titolare fisso e la possibilità di trovare più continuità potrebbe incidere sulle sue valutazioni. L’Inter dovrà quindi fare i conti anche con le ambizioni del giocatore, oltre che con la propria volontà di conservarlo in rosa.
L’agenda di Marotta e Ausilio, insomma, è tutt’altro che vuota. Oltre a Calhanoglu, Dimarco e Carlos Augusto, ci saranno infatti da affrontare anche i discorsi relativi ad altri elementi di primo piano, come Bastoni, Thuram, Akanji e Zielinski. Non tutte le situazioni hanno la stessa urgenza, ma il lavoro è già iniziato.
La linea del club appare chiara: procedere senza fretta, affrontando ogni rinnovo nel momento più opportuno e cercando di preservare l’ossatura della squadra. Dopo aver blindato Esposito, l’Inter è pronta dunque a passare al capitolo successivo: trattenere i suoi uomini chiave e costruire attorno a loro il futuro nerazzurro.