Sarà una Champions League ricca di incroci dal sapore particolare per l’Inter di Cristian Chivu. Il sorteggio della prima fase ha messo i nerazzurri davanti a un percorso impegnativo e soprattutto pieno di storie da raccontare. Non ci saranno soltanto grandi avversarie come Liverpool, Real Madrid e Borussia Dortmund: il calendario europeo permetterà anche a diversi protagonisti della rosa di tornare faccia a faccia con il proprio passato.
Il primo appuntamento da cerchiare in rosso sarà quello con il Liverpool, che l’Inter affronterà a San Siro. Una sfida che avrà un significato speciale soprattutto per Curtis Jones. Il centrocampista inglese, appena arrivato all’Inter dopo l’esperienza con i campioni d’Italia, si troverà immediatamente di fronte la squadra nella quale è cresciuto e con cui ha costruito gran parte della propria carriera.
Il confronto riporterà alla mente anche quanto accaduto un anno fa proprio a San Siro. In quell’occasione Jones aveva impressionato per la sua prestazione in mezzo al campo, attirando l’attenzione del mondo nerazzurro. Tra gli osservatori più colpiti c’era anche Chivu, che aveva seguito con particolare interesse la prova del classe 2001. Quella partita contribuì a far scattare la scintilla e, successivamente, il tecnico inserì il nome dell’inglese tra le sue principali richieste alla dirigenza.
Il nuovo incrocio sarà dunque una sorta di ritorno al punto di partenza. Jones ritroverà compagni e ambiente che conosce perfettamente, ma questa volta lo farà indossando la maglia dell’Inter e con l’obiettivo di guidare i nerazzurri in una delle partite più prestigiose della fase iniziale.
Ancora più suggestivo sarà il viaggio al Santiago Bernabeu. L’Inter farà visita al Real Madrid e sarà proprio in Spagna che José Mourinho e Denzel Dumfries potranno ritrovare il club nerazzurro. Un appuntamento dal forte valore simbolico, capace di aggiungere ulteriore fascino a una sfida che già di per sé rappresenta uno degli appuntamenti più attesi dell’intero calendario.
Tra le trasferte da non perdere c’è anche quella sul campo del Borussia Dortmund. L’Inter tornerà infatti al Westfalenstadion, teatro di una delle vittorie più belle della scorsa stagione europea. I nerazzurri riuscirono a imporsi in Germania grazie a una magistrale punizione di Federico Dimarco e alla rete di Andy Diouf, conquistando un successo destinato a rimanere nella memoria recente del club.
Il sorteggio ha poi regalato un altro viaggio nel passato ad Aleks Stankovic. Il centrocampista, figlio d’arte, affronterà il Club Brugge, squadra con la quale ha vissuto una stagione particolarmente importante. Proprio in Belgio Stankovic ha trovato continuità e consacrazione, contribuendo alla conquista del campionato e ricevendo anche il riconoscimento individuale di miglior giocatore.
Oltre a questi incroci, il cammino dell’Inter nella prima fase prevede altre sfide contro avversarie dalle caratteristiche differenti. I nerazzurri affronteranno in casa Liverpool, Club Brugge, Shakhtar Donetsk e Stoccarda, mentre saranno impegnati in trasferta contro Real Madrid, Borussia Dortmund, Feyenoord e Slovan Bratislava.
Un percorso che metterà subito alla prova la squadra di Chivu, chiamata a confrontarsi con avversari di primo livello e trasferte particolarmente impegnative. Ma sarà anche una Champions costruita su tante storie personali: Jones contro il suo passato, Stankovic davanti alla squadra che lo ha consacrato e Mourinho e Dumfries pronti a incrociare nuovamente la strada dell’Inter. Un calendario che, oltre al valore sportivo, promette quindi di regalare emozioni e ricordi.