Europa League

Juventus, Spalletti: “Dobbiamo accettare la pressione. Su Conte…”

Il tecnico bianconero parla alla vigilia dell'esordio

Juventus, Spalletti: “Dobbiamo accettare la pressione. Su Conte…”

La Juventus è chiamata a rialzare immediatamente la testa dopo il pesante ko contro il Sassuolo. A preoccupare non è soltanto il risultato, ma soprattutto il modo in cui è maturata la sconfitta, caratterizzata da errori che la squadra dovrà evitare di ripetere. Gli aspetti da correggere sono stati analizzati nel dettaglio, come spiegato da Luciano Spalletti alla vigilia dell’esordio casalingo in Europa League contro il Nec, in programma all’Allianz Stadium.

Siamo consapevoli che c’è qualcosa da migliorare, abbiamo analizzato la cosa nel profondo tracciando le cose che vanno corrette – ha detto il tecnico toscano in conferenza stampa –. Dobbiamo essere più compatti per togliere le linee di passaggio agli avversari. E quando saltare addosso agli avversari. In sostanza capire i momenti, la spiegazione è sempre meno nella tattica collettiva. La differenza la fa come interpreti la situazione, il ritmo mentale fa la differenza. Mantenere un certo ritmo è la cosa fondamentale per arrivare prima e anticipare gli avversari. Sulla formazione non dico nulla“.

La sfida europea rappresenta dunque un’occasione per voltare pagina e dare una risposta immediata dopo la prestazione negativa di Reggio Emilia. Spalletti ha però dovuto affrontare anche le domande relative al momento delicato della Juventus e alle indiscrezioni circolate nelle ultime ore sul suo futuro.

Se sono sotto pressione? Accettarla è la medicina per imparare a vivere – ha aggiunto –. Senti pressione quando dimentichi chi sei. Se senti tutto quello che ti viene detto perdi identità“.

Il tecnico ha poi commentato le parole della società e le voci che hanno accostato Antonio Conte alla panchina bianconera. “Carnevali è esperto, è un uomo di calcio e sa che deve trasferire fiducia alla squadra. Sono di meno di ciò che ha detto, ma non lo deluderò e diventerò ciò che vuole, migliorerò. I tifosi devono fare ciò che vogliono, se si vuole mettere in mezzo il nome di Conte bisogna accettarlo. Certe voci non mi stupiscono, considerando che abbiamo certe urgenze come vincere la prossima partita e far vedere di essere la Juventus. Continuo ad allenare con gli stessi criteri con cui ho iniziato. Non possiamo prendere certi gol come a Sassuolo anche se a Reggio Emilia abbiamo creato di più quanto subito“.