Gleison Bremer non ha dubbi sul lavoro portato avanti da Luciano Spalletti e, alla vigilia dell’esordio europeo della Juventus, si schiera apertamente dalla parte del tecnico bianconero. Il difensore brasiliano ha sottolineato l’importanza del percorso intrapreso sotto la nuova guida, evidenziando i progressi compiuti dalla squadra nelle ultime settimane.
La Juventus è chiamata ora a misurarsi con un appuntamento diverso dal campionato. L’Europa League rappresenta infatti una nuova sfida per il gruppo, che debutterà contro il Nec. Un impegno che Bremer conosce già, avendo disputato la competizione ai tempi del Torino, e che considera particolarmente impegnativo.
Il centrale bianconero ha parlato innanzitutto del rapporto con Spalletti e della direzione indicata dall’allenatore: “Ci ha dato una direzione e ci ha fatto intraprendere un percorso, siamo cresciuti molto con lui: è un allenatore di altissimo livello, un campione, e ci sta aiutando giorno per giorno a raggiungere i nostri obiettivi”.
Parole che raccontano la fiducia del difensore nel lavoro del tecnico e in un progetto che la Juventus sta cercando di consolidare. Per Bremer, la crescita della squadra passa anche dalla capacità di assimilare le indicazioni dell’allenatore e trasformarle in certezze sul campo. Il processo è ancora in corso, ma l’obiettivo dichiarato resta quello di migliorare partita dopo partita.
Adesso, però, il calendario propone subito un appuntamento internazionale. Il Nec sarà il primo ostacolo sulla strada europea della Juventus e rappresenterà anche un’occasione per verificare la tenuta della squadra in una competizione diversa dal campionato. L’esperienza di Bremer potrà essere utile, soprattutto considerando che il brasiliano ha già avuto modo di affrontare questo torneo con la maglia granata.
Il difensore ricorda infatti quella precedente esperienza e non nasconde le difficoltà che attendono i bianconeri: “Ho giocato questa competizione con il Torino diversi anni fa, è un torneo davvero difficile, adesso vogliamo arrivare il più lontano possibile: se riusciremo a spingerci fino in fondo, chissà, magari potremmo anche vincerla”.
La Juventus non vuole quindi limitarsi a partecipare. Le ambizioni sono alte e Bremer le mette chiaramente in evidenza, pur mantenendo un approccio prudente rispetto a un percorso che sarà lungo e ricco di ostacoli. Prima di pensare alle fasi decisive, sarà necessario superare il primo appuntamento e costruire progressivamente le condizioni per andare avanti.
L’esordio contro il Nec arriva inoltre in un momento importante per Spalletti, chiamato a dare continuità al lavoro svolto e a trovare le soluzioni migliori anche attraverso la gestione della rosa. Il sostegno pubblico di uno dei leader della squadra rappresenta un ulteriore elemento all’interno di questa fase di costruzione.
Per Bremer, dunque, la notte europea sarà molto più di una semplice prima partita. Sarà l’inizio di un percorso nel quale la Juventus vuole misurarsi con avversari e scenari nuovi, con la consapevolezza che per puntare lontano serviranno continuità, solidità e una crescita costante. Il primo passo, adesso, spetta al Nec.