Che show

Poker storico del Como: Lipsia travolto 4-1!

Partita maestosa del Como al suo esordio in Champions League: travolta la formazione tedesca con i gol di Baturina, Douvikas, Diao e Perrone.

Poker storico del Como: Lipsia travolto 4-1!

Ci sono serate che una squadra non dimentica più. E quella vissuta dal Como al Sinigaglia appartiene senza dubbio a questa categoria. Alla prima partita europea della propria storia, nel giorno del debutto assoluto in Champions League, la squadra di Cesc Fabregas firma un’impresa che va ben oltre il risultato: 4-1 al Lipsia, una delle realtà più consolidate del calcio tedesco, e una prestazione capace di trasformare una notte già storica in una festa indimenticabile. I lariani giocano con personalità, qualità e coraggio, segnano quattro gol e, dopo aver dominato a lungo, resistono anche al tentativo di reazione degli ospiti.

L’attesa al Sinigaglia era enorme. Il Como arrivava all’appuntamento europeo dopo un avvio di campionato convincente, ma la Champions rappresentava un’altra dimensione e il Lipsia era il primo vero esame internazionale. La squadra di Fabregas, però, non mostra alcun timore reverenziale. Fin dai primi minuti il Como prova a imporre il proprio gioco, con possesso palla e movimenti continui sulla trequarti. Baturina, Nico Paz e Diao cercano gli spazi alle spalle della difesa tedesca, mentre Douvikas rappresenta il punto di riferimento offensivo.

Il Lipsia prova a rispondere con la propria intensità, ma fatica a trovare continuità e soprattutto non riesce a contenere la qualità dei padroni di casa. Il vantaggio arriva al 15′. È Baturina a sbloccare la partita, facendo esplodere un Sinigaglia già carico di entusiasmo. Il gol dà ulteriore fiducia al Como, che non si limita a difendere il risultato ma continua a giocare con la stessa personalità. I tedeschi provano ad alzare il baricentro e a mettere pressione, ma i lariani riescono a gestire bene i momenti della gara.

Al 38′ arriva anche il raddoppio. Questa volta è Douvikas a trovare la via del gol e a portare il Como sul 2-0. Il primo tempo si chiude così con i padroni di casa avanti di due reti e con la sensazione di avere completamente in mano la serata. Non soltanto per il risultato, ma per il modo in cui la squadra riesce a tenere testa a un avversario abituato a giocare a questi livelli.

La ripresa comincia nel migliore dei modi. Al 54′ Diao firma il terzo gol e sembra mettere una pietra sopra la partita. Il Lipsia, però, reagisce immediatamente. Appena quattro minuti più tardi, al 58′, Maksimovic accorcia le distanze e riaccende le speranze della formazione tedesca. Per qualche minuto il Como deve quindi affrontare la fase più delicata della serata: gli ospiti aumentano la pressione e cercano il gol che potrebbe riaprire completamente la sfida.

Fabregas chiede ai suoi di non perdere lucidità. Il Como non si disunisce e continua a difendersi con ordine, provando appena possibile a sfruttare gli spazi lasciati dal Lipsia. È proprio questa capacità di non farsi prendere dal panico a fare la differenza nel finale. I lariani resistono alla pressione e, con il passare dei minuti, tornano a gestire meglio il pallone.

Quando la partita sembra ormai avviata verso il finale, arriva anche la ciliegina sulla torta. Al 90′ è Perrone a segnare il quarto gol e a chiudere definitivamente i conti. Il 4-1 fa esplodere il Sinigaglia e regala al Como una delle vittorie più importanti della sua storia.

Il triplice fischio certifica così una notte che resterà per sempre negli annali del club. Il Como non si è limitato a partecipare alla sua prima Champions League: l’ha fatto imponendosi con autorità contro un avversario di grande livello. Quattro gol, una prestazione di carattere e un messaggio chiarissimo al resto d’Europa.

La favola del Como continua. E dopo una notte così, la Champions non sembra più soltanto un sogno da vivere: può diventare davvero un palcoscenico nel quale i lariani hanno intenzione di giocare da protagonisti.