Non si è ancora concluso il tour di interviste di Kimi Antonelli. Del resto, a una settimana dalla conquista del titolo piloti di Formula 1 in Messico, il calendario propone già un nuovo appuntamento, il Gran Premio del Brasile. Una gara particolarmente significativa per il giovane pilota della Mercedes, che ha avuto modo di rendere omaggio a uno dei più grandi campioni della storia del motorsport, Ayrton Senna: “Sono stato alla residenza di Ayrton Senna, salendo sulla sua Lotus 1986 ho capito come fosse tutto diverso e ho ancora più rispetto per quell’epoca. Il mio casco dedicato a lui? È già uno dei miei preferiti”.
In un’intervista concessa a La Stampa, AKA12 definisce la Mercedes una vera e propria “seconda famiglia”. Una dichiarazione che testimonia il forte legame con la scuderia tedesca, anche se in Italia sono tanti i tifosi che sperano un giorno di vederlo al volante della Ferrari. Un’ipotesi che, almeno per il momento, non sembra rientrare nei suoi pensieri: “Ora non mi immaginerei mai da nessuna altra parte, l’obiettivo è vincere il più possibile con questo team ma in un futuro chissà quanto lontano si vedrà“. Il sogno di vestire il rosso di Maranello, dunque, non viene escluso, ma non rappresenta una priorità.
Tra i messaggi ricevuti dopo il trionfo mondiale ce n’è uno particolarmente significativo, arrivato da Sebastian Vettel, che in passato ha conquistato successi importanti proprio con la Ferrari. Il pilota tedesco ha voluto trasmettergli un consiglio per il futuro: “Mi ha scritto che c’è sempre una gara da vincere. Vero, non voglio fermarmi qui”.
Antonelli ha parlato anche del rapporto con il denaro e dell’attenzione che i genitori continuano a riservargli nella gestione delle proprie finanze: “I miei genitori hanno sempre cercato di insegnarmi il valore dei soldi, soprattutto ora che guadagno un po’ per evitare che li spenda per cose inutili. Non raggiungo mai quel budget limite, alla fine spendo soprattutto per cibo, benzina e comprare qualche pista nuova per il simulatore in casa”.
Quando si tratta di concedersi un regalo, però, il bolognese non ha dubbi e svela quale sarebbe il suo acquisto preferito: “Un regalo? Un’automobile, di quelle sì che ne comprerei tante e lì i miei mi tengono d’occhio”.