Ferrari

Hamilton e Leclerc, prove di disgelo

Rinviato il confronto tra i due piloti della Ferrari dopo che il monegasco è tornato a casa per la nascita della prima figlia

Hamilton e Leclerc, prove di disgelo

Il cielo sopra Interlagos minaccia pioggia e preannuncia un fine settimana di Formula 1 caratterizzato dall’incertezza meteorologica. Una situazione che sembra rispecchiare anche il clima che si respira in casa Ferrari, dove le tensioni tra i due piloti Hamilton e Leclerc sono diventate uno degli argomenti principali dopo quanto accaduto nel Gran Premio del Messico. Il Brasile, però, è anche sinonimo di festa, Samba e colori. Non ci sono traguardi irraggiungibili da inseguire da qui alla conclusione del Mondiale che possano giustificare il protrarsi dei dissapori all’interno della squadra.

A Fred Vasseur spetterà il compito di riportare la serenità nel box del Cavallino, dopo le dichiarazioni piuttosto dure di Lewis Hamilton nei confronti di Charles Leclerc. Tutto nasce dal tentativo di sorpasso del monegasco ai danni del britannico nel corso del primo giro in Messico, episodio che ha condizionato l’andamento della gara. «Ha 29 anni ormai – ha detto Lewis in riferimento al compagno di squadra – quindi non credo sia una questione di età, ma di mentalità. Pensa: “O vinco io o nessuno dei due” e non dovrebbe essere così». Parole che fotografano chiaramente il pensiero dell’inglese sulle dinamiche interne alla Ferrari. Una posizione ribadita anche sui social nei giorni successivi: «Lottare è necessario, ma quando una battaglia finisce per danneggiare la squadra, dobbiamo essere onesti e imparare dai nostri errori». Un messaggio nel quale Hamilton sembra sottolineare il proprio ruolo all’interno della squadra, mentre resta da conoscere la replica di Leclerc.

Il confronto dovrà attendere qualche giorno. Charles, infatti, è tornato in Europa dopo il GP del Messico per assistere alla nascita della sua primogenita. Bianca, questo il nome scelto insieme alla moglie Alexandra, è venuta al mondo a Monaco martedì 3 novembre. Il pilota ha voluto trascorrere più tempo possibile accanto alla famiglia prima di raggiungere Interlagos, dove sarà protagonista delle FP2 di venerdì. Nelle prime libere toccherà invece al terzo pilota Dino Beganovic affiancare Hamilton.

Anche Lewis avrà un motivo speciale per ricordare questo appuntamento: festeggerà infatti i suoi 400 Gran Premi in Formula 1 proprio sulla pista dove nel 2008 conquistò il primo titolo mondiale.

Vasseur, intanto, domenica aveva criticato entrambi i piloti: «Faccio fatica ad accettare una mancanza di rispetto per tutte le persone che lavorano per loro». Ieri, però, nel messaggio di presentazione del weekend, ha preferito non tornare sull’argomento: «Siamo contenti di tornare in pista a meno di una settimana dalla gara in Messico – si legge – dove abbiamo avuto la conferma che stiamo andando nella giusta direzione in termini di prestazione». Il team principal ha quindi illustrato le caratteristiche del circuito brasiliano: «Interlagos è un circuito impegnativo, con un giro molto corto, diversi cambi di pendenza e un’ampia varietà di curve – ha continuato – e noi dovremo costruire la nostra competitività sessione dopo sessione e rimanere concentrati per sfruttare al meglio ogni opportunità».

La priorità è ricompattare il gruppo e concentrarsi sulla corsa al secondo posto nel Mondiale. Kimi Antonelli ha già conquistato il titolo a Città del Messico, ma alle sue spalle la battaglia è apertissima. Verstappen precede Hamilton, terzo, di soli due punti, mentre Russell occupa la quarta posizione con nove punti di ritardo dal ferrarista e cinque di vantaggio su Leclerc. Tra i due piloti della Rossa ci sono appena 14 punti. Un margine ridotto che alimenta le ambizioni di entrambi, ma che impone alla Ferrari di evitare nuovi episodi come quello messicano