Il conto alla rovescia per il cambio della guardia in vetta al tennis mondiale è ormai cominciato. Jannik Sinner conserva il primo posto del ranking ATP per la 95ª settimana, ma il sorpasso di Alexander Zverev appare sempre più vicino. Il tedesco, protagonista di una stagione straordinaria impreziosita dai successi al Roland Garros e agli US Open, potrebbe conquistare ufficialmente la prima posizione già lunedì 2 novembre, scrivendo una nuova pagina della storia del tennis del suo Paese.
A Zverev basterà raggiungere i quarti di finale dell’ATP 500 di Vienna, torneo nel quale è impegnato questa settimana, per avere la certezza matematica di diventare numero uno del mondo per la prima volta in carriera. Un traguardo che rappresenterebbe il coronamento di un’annata eccezionale, nella quale il tedesco si è già assicurato anche il riconoscimento di numero uno ATP di fine stagione.
Il suo ingresso nell’élite del tennis mondiale avrebbe inoltre un significato storico. Zverev diventerebbe infatti il secondo tedesco a raggiungere la vetta del ranking, dopo Boris Becker, che ci riuscì nel 1991, e il trentesimo giocatore a concludere una stagione al primo posto della classifica ATP.
Per Sinner, dunque, si avvicina la conclusione di un lungo periodo di dominio. L’azzurro resta per il momento davanti a tutti, ma il meccanismo degli scarti dei punti e i risultati accumulati dal rivale hanno ormai indirizzato la corsa alla leadership mondiale.
Nella Top 10 si registra intanto una sola variazione. Arthur Fils, grazie alla semifinale raggiunta nel torneo di Bruxelles, guadagna due posizioni e sale all’ottavo posto, ritoccando il proprio miglior piazzamento in carriera.
L’Italia continua a vantare otto giocatori tra i primi cento del mondo, confermando la profondità di un movimento che, oltre a Sinner, può contare su diversi protagonisti stabilmente nelle zone alte della classifica.
Alle spalle del numero uno mondiale resta Flavio Cobolli, sesto senza variazioni rispetto alla settimana precedente. Posizioni immutate anche per Luciano Darderi, numero 23, e Lorenzo Musetti, ventiseiesimo.
Proprio Musetti è reduce da una settimana positiva, culminata con la conquista del titolo a Lione, il primo dopo quattro anni di attesa. Il successo gli ha fruttato 250 punti, ma non è bastato a migliorare la sua posizione nel ranking. Contestualmente, infatti, il carrarino ha perso i 180 punti ottenuti con la semifinale disputata a Vienna nella passata stagione, limitando così il guadagno netto in classifica.
Tra gli italiani presenti nella Top 100, l’unico a migliorare il proprio piazzamento è Mattia Bellucci, che sale di due posizioni e raggiunge il numero 66 del mondo.
Il progresso più significativo, considerando i primi venti italiani della classifica, porta però la firma di Filippo Romano. Il ventunenne di Sarzana ha conquistato il suo primo titolo Challenger sui campi del Match Ball Firenze Country Club, imponendosi nella finale della prima edizione del Banca Mediolanum Florence Opencontro Michele Ribecai.
Un successo che gli permette di compiere un salto di 58 posizioni, entrando per la prima volta tra i migliori 250 giocatori del circuito. Romano occupa adesso il 243° posto mondiale, avvicinandosi sensibilmente alla zona della classifica che potrebbe garantirgli l’accesso alle qualificazioni dei prossimi Australian Open.
Un risultato importante per un giovane in crescita, che conferma come il tennis italiano continui a produrre nuovi talenti anche alle spalle dei protagonisti più affermati.
Intanto, l’attenzione internazionale resta concentrata su Vienna. Sinner difende ancora il primato, ma Zverev ha ormai il destino nelle proprie mani: tre vittorie nel torneo austriaco, sufficienti per raggiungere i quarti, gli consegnerebbero ufficialmente lo scettro del tennis mondiale.