E' semifinale

Cobolli-Musetti, derby azzurro per la finale di Lione

Cobolli rimonta Nakashima e continua la corsa verso Torino, mentre Musetti supera Van Assche dopo oltre tre ore e mezza di battaglia.

Cobolli-Musetti, derby azzurro per la finale di Lione

L’Atp 250 di Lione regala una semifinale tutta italiana, con Flavio Cobolli e Lorenzo Musetti pronti a contendersi un posto nell’ultimo atto del torneo francese. Due percorsi differenti, accomunati dalla capacità di reagire alle difficoltà e dalla voglia di spingersi oltre gli ostacoli.

Il primo, testa di serie numero uno, ha superato Brandon Nakashima in rimonta con il punteggio di 4-6 6-4 6-4, confermando il proprio momento positivo. Il carrarino, invece, ha dovuto affrontare una maratona contro il francese Luca Van Assche, risolta soltanto dopo oltre tre ore e mezza di gioco. Per entrambi, il derby rappresenta un’occasione preziosa per avvicinarsi al titolo, ma anche un passaggio importante in una stagione ricca di obiettivi.

La partita del romano si è aperta con qualche difficoltà. Nakashima ha saputo approfittare di un passaggio a vuoto dell’azzurro nel decimo game, chiudendo il primo parziale per 6-4 dopo aver recuperato una situazione favorevole a Cobolli. La reazione del numero uno del seeding, però, non si è fatta attendere: break immediato nel secondo set e maggiore aggressività negli scambi da fondo campo.

L’americano è riuscito a ristabilire la parità sul 3-3, ma Flavio ha mantenuto la lucidità necessaria per tornare avanti e chiudere il parziale ancora sul 6-4. Nel set decisivo, l’equilibrio è rimasto intatto fino al 3-3, quando il romano ha trovato l’allungo decisivo grazie a un dritto incisivo e a uno smash vincente. Consolidato il vantaggio senza concedere punti nel game successivo, Cobolli ha gestito il finale fino al definitivo 6-4.

Il successo vale la sesta semifinale stagionale, la decima della carriera e la prima sul cemento indoor. Ma a rendere ancora più importante il risultato è la corsa alle Nitto Atp Finals di Torino. Cobolli occupa il quinto posto nella Race con 3.640 punti e deve difendersi dalla pressione di Daniil Medvedev, a quota 3.510 e impegnato nella semifinale di Almaty, oltre che da Arthur Fils. Ogni vittoria può incidere sulla classifica e avvicinare il romano all’appuntamento di fine stagione.

Se Cobolli ha dovuto rimontare un avversario ostico, Musetti ha superato una prova ancora più impegnativa sul piano fisico e mentale. Il toscano ha battuto Van Assche per 7-6 (5) 5-7 6-4, al termine di una sfida conclusa oltre l’una di notte e segnata da continui ribaltamenti di fronte.

Lorenzo si è aggiudicato il primo set al tie-break, ma nel secondo ha mancato un match point, finendo per cedere al francese dopo un altro finale combattuto. La stanchezza e i crampi hanno complicato ulteriormente la situazione, senza però spegnere la determinazione dell’azzurro, protagonista di una stagione 2026 difficile e condizionata dalla sfortuna.

Nel parziale decisivo Musetti ha recuperato subito il break di svantaggio, trovando le energie per restare in partita fino al decimo game. Qui è arrivato il momento che ha deciso l’incontro: sotto 40-0 sul servizio dell’avversario, il carrarino ha infilato cinque punti consecutivi, impreziositi da un passante in corsa di grande qualità, chiudendo una battaglia che sembrava non finire mai.

Adesso lo attende Cobolli, per una sfida che mette di fronte due protagonisti del tennis italiano con ambizioni importanti. La finale di Lione passa da un derby che promette intensità, talento e spettacolo.