Il caso che da tempo accompagna il Manchester City è entrato in una nuova fase e, questa volta, a parlare è stato Pep Guardiola. Il tecnico catalano ha scelto di rivolgersi ai sostenitori del club dopo la sentenza della Premier League sulle violazioni delle regole finanziarie contestate ai Citizens, ribadendo pubblicamente la propria vicinanza alla società e alla sua proprietà.
Guardiola: «Sono qui più che mai»
Il messaggio dell’allenatore è stato rivolto direttamente alla tifoseria e non lascia spazio a interpretazioni sulla sua posizione. «Voglio che ogni singolo tifoso del Manchester City nel mondo sappia che sono qui, più che mai», ha scritto Guardiola.
Poi la conferma della sua fedeltà al club, estesa a tutte le componenti della società. «Sono e sono sempre stato e sempre sarò al fianco del mio club, del mio proprietario, del mio presidente, Ferran, dei giocatori, dello staff, di Enzo e di voi, i nostri tifosi unici».
Un messaggio che arriva in un momento particolarmente delicato per il City, alle prese con le conseguenze della decisione della Premier League sulle accuse relative alle regole finanziarie.
Il club prepara l’appello
La presa di posizione di Guardiola segue quella del Manchester City, che dopo la conferma delle accuse ha ribadito la propria linea difensiva. La società sostiene infatti di avere «prove inconfutabili» a sostegno della propria posizione e ha annunciato l’intenzione di presentare appello contro la sentenza.
Il procedimento rappresenta quindi un nuovo capitolo di una vicenda che da tempo coinvolge il club e che ora entra nella fase successiva attraverso il ricorso annunciato dalla società.
«Ce la faremo insieme»
Guardiola ha scelto di non entrare nei dettagli del procedimento e di concentrarsi invece sul rapporto con il mondo City. Il tecnico ha concluso il proprio messaggio con parole rivolte ancora una volta ai tifosi.
«Voglio essere chiaro: ce la faremo insieme. Vi voglio bene tutti».
Una dichiarazione che conferma il legame costruito dal tecnico catalano con l’ambiente durante dieci anni di gestione. In questo periodo Guardiola ha guidato il Manchester City alla conquista di 17 trofei, tra cui sei Premier League e una Champions League.
Adesso, mentre il club si prepara a difendersi nelle sedi competenti, Guardiola sceglie di metterci la faccia e di ribadire la propria appartenenza. Il messaggio è rivolto soprattutto alla tifoseria: il City affronterà insieme il nuovo capitolo della vicenda.