I nuovi arrivati hanno finora risposto presente, chi convincendo pienamente e chi conquistando valutazioni positive seppur con qualche riserva. Resta invece da valutare Andrea Pinamonti, uno dei principali investimenti dell’ultimo mercato. Per lui il giudizio è ancora sospeso, soprattutto perché il minutaggio accumulato è troppo ridotto per permettere una valutazione completa. L’attaccante è stato acquistato dal Sassuolo con l’obiettivo di colmare una lacuna evidente: quella di un centravanti capace di assicurare un buon bottino di reti, un’esigenza emersa con forza dopo l’addio di Ciro Immobile.
Il paragone con l’ex capitano è inevitabilmente impegnativo. Pinamonti, però, ha già mostrato grande equilibrio, spiegando di essere “felicissimo di fare anche solo la metà di quello che è stato capace di realizzare Ciro”. Toccherà a lui provare a scrivere una nuova pagina nella lunga storia degli attaccanti biancocelesti, una tradizione che ha visto protagonisti campioni come Piola, Chinaglia, Giordano, Signori, Vieri, Crespo, Rocchi e Klose.
La sfida è importante anche per la carriera del centravanti nato a Cles, in Trentino, e cresciuto nell’Inter. A 27 anni, compiuti lo scorso maggio, Pinamonti è ancora giovane, ma è arrivato a un punto cruciale del proprio percorso. Dopo le esperienze con Sassuolo, Frosinone, Empoli e due volte Genoa, ha cambiato spesso maglia senza riuscire a trovare continuità. La Lazio può rappresentare finalmente il suo punto di riferimento.
Le prime tre apparizioni non hanno ancora lasciato il segno. Pinamonti ha totalizzato 95 minuti: 10 contro il Genoa, 53 a Udine e 32 contro il Milan. Una sola la conclusione verso la porta, quella che contro il Genoa lo ha portato vicino al gol. Gattuso apprezza il suo lavoro per la squadra, ma pretende anche maggiore presenza in area e più conclusioni.
Contro il Milan è partito dalla panchina a causa della contusione alla caviglia rimediata a Udine. A Venezia, sabato, dovrebbe però tornare titolare. Sarà l’occasione per sbloccarsi e interrompere un digiuno che dura dallo scorso 17 maggio, quando segnò con il Sassuolo contro il Lecce. Quella è stata l’ultima delle sue 26 realizzazioni con il Sassuolo. Ora l’obiettivo è cominciare a segnare con la Lazio.