Tre novità rispetto alla vittoria in casa del Torino, anche se di vere novità non si tratta. Gian Piero Gasperini è pronto a riaffidarsi ai fedelissimi per la formazione della sua Roma in vista del big match di sabato pomeriggio contro l’Inter. All’Olimpico si preparano a tornare dal primo minuto Ndicka, Koné e Wesley, al posto di Balerdi, Pisilli e Molina o Lulli, titolari lunedì.
Una situazione che conferma l’ampiezza della rosa a disposizione del tecnico giallorosso, che può contare su alternative in praticamente ogni ruolo. Contro il Torino, dalla panchina sono entrati Mora, Castro, De Roon, Rensch e lo stesso Koné, a testimonianza delle numerose soluzioni a disposizione dell’allenatore.
Ndicka aveva saltato la trasferta piemontese per un’influenza intestinale, mentre Wesley non era subentrato a causa di un leggero fastidio fisico accusato durante la gara di Champions League contro il Fenerbahce. Contro l’Inter, però, l’importanza della sfida tra le due capolista a punteggio pieno dopo quattro giornate rende improbabile qualsiasi esperimento.
La striscia positiva di Gasperini in campionato prosegue inoltre dalla scorsa stagione: alle quattro vittorie ottenute nelle prime quattro giornate del 2026/27 si aggiungono le cinque consecutive con cui aveva chiuso la precedente stagione, per un totale di nove successi. Un bilancio che lo avvicina ai record di Rudi Garcia e Luciano Spalletti.
Con un Olimpico sold out pronto a spingere la squadra, i numeri raccontano una Roma efficace in entrambe le fasi: 12 gol segnati, differenza reti di +11 e una sola rete subita. Il possesso medio è del 59,8%, mentre sono 183 i palloni toccati nelle aree avversarie, record in Serie A.
Sono 31 i tiri nello specchio dopo quattro giornate, uno in meno dell’Inter. Davanti a tutti nella classifica marcatori c’è Donyell Malen, arrivato a quota sei gol dopo la rete di Torino.