Serie A

Inter, Milan, Juventus e Napoli vincono all’esordio: le pagelle

Milanesi convincenti, tanto lavoro per Spalletti e Allegri

Inter, Milan, Juventus e Napoli vincono all’esordio: le pagelle

Di solito il primo giorno di scuola non ci sono interrogazioni né compiti in classe. Nel calcio, però, la materia è anomala: gli esami non finiscono mai e bisogna valutare anche i compiti delle vacanze svolti dagli allenatori, per capire che tipo di stagione ci si può aspettare.

INTER 7,5

Chivu ha scelto la strada più semplice, schierando praticamente la stessa squadra che ha conquistato lo scudetto nella passata stagione e lasciando le novità soprattutto per il finale. Tutto è filato abbastanza liscio, a parte una ventina di minuti di sofferenza nel primo tempo, coincisi con il gol di Varela. Il prossimo compito dell’allenatore interista sarà più complicato: inserire gradualmente i tre inglesi. Per ora sono arrivati minuti per Stones, poi toccherà a Spence e Jones. Intanto c’è un Pio Esposito straordinario, pronto a conquistare spazio e a mettere in discussione gerarchie che sembravano consolidate.

MILAN 7,5

Una squadra completamente diversa rispetto alla passata stagione, con un allenatore nuovo, un sistema di gioco differente, diversi volti nuovi e giocatori reinventati in altri ruoli, come Chukwueze. Amorim ha sempre dimostrato grande coraggio, anche quando le sue scelte comportano dei rischi. Per ora i fatti gli stanno dando ragione: il suo pupillo Cisse ha già trovato un gol importante, mentre il centravanti scelto da lui, Gonçalo Ramos, si muove bene anche se è stato servito poco. Per più di un’ora, a Torino, il Milan ha dato sensazioni molto positive.

JUVENTUS 6,5

Il lavoro di Spalletti è apparso convincente già nel precampionato, quando mancavano numerosi giocatori. Ora solo il mercato potrà aggiungere ulteriore qualità a una squadra che sembra avere un’idea di gioco precisa. A centrocampo manca forse un vero alternatore alla Calhanoglu, ma Locatelli e il ritrovato Douglas Luiz offrono buone garanzie. Il limite resta la scarsa precisione sotto porta e una certa difficoltà nella gestione degli ultimi venti minuti: a Frosinone la Juventus ha corso più di un pericolo.

NAPOLI 6+

Situazione diversa rispetto al Milan: allenatore nuovo ma squadra quasi identica a quella della passata stagione. Allegri ha modificato la disposizione, puntando sulla difesa a quattro, ma senza rivoluzionare ruoli e meccanismi. C’è ancora qualcosa da sistemare in fase offensiva, soprattutto per sostenere meglio Hojlund, spesso costretto a combattere da solo contro più avversari. Da rivedere anche l’approccio alla partita: sul campo del Genoa, infatti, gli azzurri hanno faticato e lasciato troppo spesso l’iniziativa ai rossoblù di De Rossi.