Jannik Sinner continua la difesa del titolo a Wimbledon senza perdere terreno. Il numero uno del ranking mondiale supera l’americano Jenson Brooksby in tre set, imponendosi con il punteggio di 6-4, 6-3, 6-4, e conquista gli ottavi di finale dello Slam londinese.
Dopo le preoccupazioni emerse nel successo in cinque set contro Miomir Kecmanović, il campione azzurro conferma i segnali di crescita già mostrati nel turno precedente, offrendo una prestazione solida e autorevole.
Sinner controlla il match
Nel primo set Sinner concede pochissimo al servizio e trova il break decisivo nel nono gioco, chiudendo il parziale sul 6-4.
L’italiano alza ulteriormente il livello nella seconda frazione. Brooksby prova a metterlo in difficoltà in avvio, arrivando anche a procurarsi due palle break sul 2-1, ma il numero uno del mondo annulla entrambe le occasioni e cambia definitivamente l’inerzia dell’incontro. Da quel momento infila quattro game consecutivi e chiude il set 6-3, portandosi a un passo dalla qualificazione.
Qualche sbavatura, ma il finale è da campione
Nel terzo parziale arriva l’unico momento di difficoltà. Per la prima volta nel match Sinner perde il servizio, ma reagisce immediatamente recuperando il break.
Sul 5-3 sembra tutto deciso, ma l’azzurro concede nuovamente la battuta quando serve per il match. Brooksby prova così a riaprire la sfida, ma la resistenza dura poco: nel game successivo Sinner si procura tre match point e chiude al terzo tentativo dopo 2 ore e 13 minuti di gioco.
Agli ottavi c’è Mochizuki
Negli ottavi di finale il campione in carica affronterà il giapponese Shintaro Mochizuki, una delle sorprese del torneo.
Il numero 151 del mondo ha eliminato in quattro set Martín Landaluce Jodar, guadagnandosi la sfida con Sinner. Sulla carta si tratta di un avversario ampiamente alla portata dell’azzurro, che nelle ultime due uscite ha mostrato una condizione fisica e tecnica decisamente incoraggiante.
Dopo i dubbi emersi nei primi turni, il numero uno del mondo sembra aver ritrovato il ritmo giusto nel momento in cui il torneo entra nella sua fase decisiva.