Pecco Bagnaia ha voluto fare chiarezza sulla vicenda legata al fuorionda registrato dalle telecamere di Dazn Spagna al termine del Gran Premio di Misano. Il pilota della Ducati, poco prima di un’intervista e mentre conversava con Fabio Di Giannantonio, aveva pronunciato la frase “non me lo permettono”, riferendosi alla possibilità di utilizzare nuovamente una “configurazione base” della moto, con l’obiettivo di recuperare maggiore feeling alla guida.
Alla vigilia del Gp d’Austria, intervenuto ai microfoni di Sky Sport, Bagnaia ha fornito la propria versione dei fatti, sottolineando il sostegno ricevuto dalla squadra: “La squadra sta facendo il massimo per aiutarmi. Detto questo, quello che è successo nell’ultima gara, a Misano, per me è stata una totale mancanza di rispetto, ma è andata così. Quel fuorionda è stato mostrato fuori dal suo contesto, è solo un modo per creare polemica inutilmente“.
Il campione Ducati ha poi precisato che la conversazione non riguardava argomenti strettamente riservati: “Non stavamo parlando di qualcosa di completamente segreto o privato, perché ne stavamo parlando lì, in quel posto”, ha aggiunto Bagnaia. Il problema, secondo il pilota, sarebbe stato il modo in cui il filmato è stato presentato, senza mostrare l’intero dialogo: “però è fuori contesto perché il video non è completo. Stavamo parlando anche di un’altra cosa. Sicuramente l’ultima frase che ho detto non è stata corretta”. Un riferimento diretto a quel “non me lo permettono” che aveva alimentato i dubbi sul rapporto con il team e sul livello di supporto ricevuto nelle ultime gare.
Bagnaia ha quindi ribadito la propria posizione nei confronti della Ducati: “Tutti attraversano momenti difficili, tutti hanno della frustrazione dentro e qualche volta si dicono le cose nel modo sbagliato. Quello che ho sempre detto è che Ducati mi ha sostenuto moltissimo”.
Dopo Spielberg, restano ancora 7 Gran Premi prima dell’addio alla Ducati e del passaggio in direzione Aprilia. L’ultimo appuntamento sarà Valencia, tra il 27 e il 29 novembre. Ma per ora l’attenzione è tutta sull’Austria: “In questo momento c’è bisogno di un po’ di leggerezza e per trovarla devo cercare di guidare più rilassato”.