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Vinicius, continua il periodo no: mercoledì c’è la Roma

Il brasiliano rischia di saltare il Clasico contro il Barca

Vinicius, continua il periodo no: mercoledì c’è la Roma

Il momento difficile di Vinicius Junior si intreccia con quello del Real Madrid, alle prese con un clima di forte tensione alla vigilia della sfida di Champions League di mercoledì sera contro la Roma. Il brasiliano è passato dal gol all’espulsione nella partita casalinga contro il Villarreal, vinta comunque dai Blancos con il minimo scarto.

Al 70’, Vinicius aveva trovato la rete del possibile 2-0 al termine di un contropiede avviato da Jude Bellingham. Un’azione che aveva spinto José Mourinho a entrare in campo per festeggiare con i suoi giocatori. L’intervento del Var ha però cambiato tutto: il gol è stato annullato e il numero 7 espulso per aver tirato i capelli a Saliba pochi istanti prima.

La decisione arbitrale, nonostante le immagini, ha scatenato la rabbia del Santiago Bernabeu. Dagli spalti sono partiti cori contro la presunta corruzione della federazione e contro il presidente de LaLiga, Javier Tebas, accompagnati da richieste di dimissioni e da una lunga contestazione nei confronti del brasiliano al momento dell’uscita dal campo.

In questo clima, Mourinho ha preferito non rilasciare dichiarazioni nel post-partita, evitando di alimentare ulteriormente le polemiche che coinvolgono il Real Madrid e i vertici del calcio spagnolo.

Il confronto con i media è soltanto rimandato a martedì, quando, alla vigilia del ritorno allo stadio Olimpico, il tecnico portoghese sarà chiamato a intervenire in conferenza stampa per gli obblighi Uefa. Secondo quanto riportato dalla stampa spagnola, lo Special One cercherà di concentrarsi sulla partita, lasciando sullo sfondo le polemiche.

Intanto, come riferisce As, Vinicius rischia una squalifica di almeno due giornate, che potrebbe costringerlo a saltare il Clasico contro il Barcellona, in programma al Camp Nou domenica 25 ottobre.

La sfida contro la Roma di Gasperini rappresenterà dunque un’occasione immediata per voltare pagina. Per Vinicius e Mourinho, la Champions League offre la possibilità di trasformare la tensione accumulata in una risposta sul campo.