Serie A

Napoli, Lang punge Conte: “Quest’anno l’allenatore mi parla”

La frecciatina nei confronti dell'ex tecnico

Napoli, Lang punge Conte: “Quest’anno l’allenatore mi parla”

Le parole di Noa Lang dopo Napoli-Frosinone fanno discutere. L’attaccante olandese, protagonista della sfida con un gol, ha elogiato Massimiliano Allegri, lanciando allo stesso tempo una frecciata ad Antonio Conte. Le sue dichiarazioni, rilasciate ai microfoni di Dazn, hanno subito attirato l’attenzione, provocando la reazione di Ciro Ferrara.

Lang ha spiegato che il suo attuale momento di forma è legato soprattutto alla fiducia ricevuta dal nuovo allenatore: «La scorsa stagione con l’altro allenatore è stato un po’ difficile, adesso invece sento la fiducia di Allegri. Questo allenatore mi parla, a differenza di quello dell’anno scorso. Mi dice come migliorare e come muovermi in campo».

Nella prima parte della stagione 2025/26, prima del trasferimento al Galatasaray, l’olandese non era riuscito a trovare continuità sotto la guida di Conte. I numeri confermano le difficoltà: 27 presenze complessive, appena sette da titolare in Serie A, un gol contro l’Atalanta e due assist, contro Verona e Inter, prima dell’addio a gennaio.

Con Allegri, invece, Lang sembra aver ritrovato fiducia e spazio. Le tre presenze da titolare e la rete realizzata contro il Frosinone rappresentano segnali incoraggianti per il suo percorso.

Le dichiarazioni dell’attaccante, tuttavia, non sono piaciute a Ciro Ferrara, che è intervenuto a distanza di pochi minuti dall’intervista, criticando apertamente il comportamento del giocatore.

«Non è un comportamento corretto e non è la prima volta. Se aveva qualcosa da dire a Conte, avrebbe fatto bene a dirglielo lì in quel momento, non quando l’allenatore è andato via», ha dichiarato Ferrara.

L’ex difensore ha poi rincarato la dose, sottolineando come Lang debba comprendere meglio il contesto in cui si trova: «Non mi sono piaciute queste dichiarazioni. Non ha capito bene in che ambiente si trova, in che campionato si trova, in che città si trova e che cosa vuol dire indossare questa maglia».

Il caso, dunque, si sposta dal campo al dibattito pubblico, con le parole di Lang destinate a far discutere ancora.