Luka Modric guarda con determinazione alla sua seconda stagione con la maglia del Milan. A settembre il centrocampista croato compirà 41 anni, ma ribadisce che la scelta di continuare a giocare nasce da un obiettivo preciso: “Quando sono venuto ho detto che avrei voluto vincere col Milan e quello resta il mio sogno, che sia scudetto o un altro titolo. Non ho scelto di venire qui solo per divertirmi e senza il desiderio di vincere“, ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport.
Il fuoriclasse rossonero ha poi ricordato Franco Baresi, scomparso nei giorni scorsi, rendendogli omaggio con parole di grande stima: “Rappresenta i valori del Milan. Forse è stato la più grande leggenda del club. Una persona molto umile, un grande leader che guidava tutti con l’esempio. È una grande perdita per tutti noi. L’ho incontrato qualche anno fa, a Los Angeles, quando con il Real Madrid affrontammo il Milan, ma non ho avuto l’occasione di palarci. Non giocava nel mio ruolo, ma l’ho sempre ammirato pensando che fosse un esempio di come comportarsi e di come giocare a calcio. Ora vogliamo vincere un trofeo e dedicarlo a Baresi“.
Parlando del momento della squadra, Modric si è detto fiducioso sul lavoro portato avanti dalla società e dall’allenatore: “Mi piace ciò che sta facendo il club. Tanti giocatori sono rimasti e i nuovi acquisti daranno qualità e ci aiuteranno con il loro carattere. Ho parlato con Amorim un paio di volte in estate e le sensazioni sono molto positive. Spero che continueremo in questa direzione e che rimarremo per tutta la stagione sulla stessa lunghezza d’onda“.
Infine un pensiero su Gonçalo Ramos, nuovo rinforzo dell’attacco rossonero: “L’ho seguito molto ed è un grande attaccante, probabilmente è proprio ciò di cui avevamo bisogno. Recentemente con lui ho avuto… una brutta esperienza, visto che un su gol ha eliminato la mia Croazia dai Mondiali. Lo sto imparando a conoscere, sembra un’ottima persona e spero che porti tante soddisfazioni al Milan“.