Ruben Amorim, allenatore del Milan, ha commentato ai microfoni di Sky Sport il pareggio per 1-1 contro l’Inter nel derby disputato in Australia, sottolineando l’importanza del risultato ma soprattutto la necessità di continuare il percorso di crescita della squadra.
“Importante non aver perso, ma la cosa più importante è migliorare come squadra. Abbiamo iniziato molto bene, pressando molto, ma l’Inter ha tanta esperienza, hanno capito subito cosa stavamo facendo e li abbiamo sofferti a fine primo tempo e a inizio secondo tempo. Poi siamo migliorati: bene gli ultimi venti minuti di partita. È stato un buon test, ma abbiamo bisogo di più partite per provare tutti i giocatori“.
Il tecnico portoghese ha poi analizzato il modo di giocare della sua squadra, evidenziando alcuni progressi rispetto alle precedenti uscite: “Stiamo cercando di condurre molto da dietro, ma senza prendere gli stessi rischi che abbiamo preso contro il Glasgow. È stata una buona partita anche dal punto di vista fisico“.
Amorim si è soffermato anche sulla prestazione di Rafael Leao, spiegando come l’attaccante debba essere considerato parte integrante del gruppo: “Penso le stesse cose che ho detto in conferenza: se sei un giocatore del Milan, sei fortunato e devi divertirti. Si sta divertendo, ma è un giocatore della squadra. Oggi ha aiutato la squadra e questo è importante. Ma lo valuto come valuto Nkunku o Camarda“.
Tra gli aspetti su cui lavorare resta soprattutto la gestione del possesso palla: “Tutto, soprattutto con la palla. Se abbiamo più possesso, soffriremo di meno. Ma è un qualcosa su cui ci vuole tempo: dobbiamo avere più possesso per soffrire di meno“.
Infine, il tecnico rossonero ha dedicato un pensiero a Franco Baresi, celebrato prima della sfida: “Non mi sarei aspettato uno scenario diverso. Ho visto tutte le immagini ieri. È stato un giocatore speciale e una persona speciale. Ci mancherà molto. Ma l’unica maniera per ricordarlo come merita è fare le cose bene e riportare il Milan dove merita“.