La Juventus continua a convincere nel suo percorso di preparazione e, a Hong Kong, supera anche il Chelsea grazie al gol decisivo di Zhegrova. Per la squadra di Luciano Spalletti arriva così il quarto risultato utile nelle amichevoli estive: tre vittorie e un pareggio, con il dato significativo di zero reti subite finora.
Al termine della sfida contro i Blues, l’allenatore bianconero ha sottolineato la crescita del gruppo e la capacità della squadra di reagire nei momenti difficili: “Sono test che ti raccontano il percorso che stai facendo. Siamo sempre stati squadra durante la partita, sia quando abbiamo sofferto al limite dell’area sia quando siamo ripartiti creando buonissime occasioni. L’atteggiamento è sempre stato di compattezza, con tutta la squadra molto attiva“.
Una prova importante anche perché arrivata contro un avversario di alto livello: “Il Chelsea sa fare tutto, costruire dal basso e finalizzare, sono a livello top come squadra. Per noi diventa importante non aver piegato la schiena di fronte a queste situazioni. Se pensi di difendere e basta, contro di loro non porti in fondo la sfida. Devi andare a pressare e a giocare con coraggio. Il calciatore ha voglia di confrontarsi contro i migliori“.
Spalletti ha poi parlato del ritorno in campo di Yildiz, gestito con attenzione dopo i problemi fisici: “Kenan per noi è un calciatore importantissimo, stiamo gestendo il minutaggio proprio per avere un percorso corretto e averlo poi per il campionato. Il fatto che non abbia più dolore e sia libero di giocare il suo calcio è la cosa che ci fa più piacere“.
Grande soddisfazione anche per Zhegrova, autore della rete della vittoria: “Il gol fa grande piacere a chiunque, ma è la prestazione che conta. Non basta un assist o una rete se non dai supporto alla squadra nei 90′. L’atteggiamento è fondamentale e Zhegrova ha fatto bene: ha perso qualche palla, ma ha fatto vedere le sue capacità quando ha la palla tra i piedi e quando tira in porta“.
Sul mercato, infine, il tecnico resta concentrato sul lavoro quotidiano: “Non sono la persona adatta per parlare di queste cose. Con la società ho un buonissimo rapporto e vedo che la dirigenza si sta impegnando a eseguire quello che ci siamo detti“.