Le parole

Inter, Diouf sorprende da quinto: “Ma vorrei tornare in mezzo”

Andy Diouf si sta adattando al nuovo ruolo sulla fascia destra, ma non cambia il suo obiettivo: "Sono cresciuto in mezzo al campo".

Inter, Diouf sorprende da quinto: “Ma vorrei tornare in mezzo”

Tre partite in Serie A, tre vittorie e un entusiasmo che continua a crescere. L’Inter ha iniziato il campionato nel migliore dei modi e il rendimento della squadra sta permettendo a Cristian Chivu di lavorare anche su soluzioni tattiche meno convenzionali. Il tecnico nerazzurro sta infatti chiedendo ai suoi giocatori di uscire dalla propria comfort zone, adattandosi alle esigenze della squadra. Tra quelli che stanno sorprendendo maggiormente c’è Andy Diouf.

Il centrocampista francese, arrivato all’Inter con caratteristiche principalmente da mezzala, si è ritrovato a occupare una posizione decisamente più avanzata e laterale. Il suo nuovo compito è quello di agire sulla corsia destra, in un ruolo che presenta caratteristiche a metà tra il quinto e l’esterno offensivo. Una trasformazione nata quasi per necessità, ma che il giocatore sta affrontando con disponibilità e curiosità.

Intervistato da L’Equipe, Diouf ha raccontato come sia nata questa nuova collocazione tattica e quanto sia stato sorprendente per lui ritrovarsi a interpretare una posizione mai ricoperta prima. “È assolutamente folle ed è successo per caso. Un po’ per necessità, mi sono trovato a iniziare qualche partita in quel ruolo, e da lì tutto ha preso lentamente forma. Non sono un terzino e neanche un’ala, per questo sono abbastanza scioccato. Quando hai la palla hai compiti simili a quelli di un’ala, con la differenza che in fase di non possesso devi ripiegare, motivo per cui a fine partita sei sempre distrutto”.

Un adattamento che, inevitabilmente, richiede un grande dispendio di energie. Diouf deve infatti interpretare la fase offensiva con compiti simili a quelli di un’ala, ma quando l’Inter perde il pallone è chiamato a ripiegare rapidamente, garantendo copertura e ampiezza. Un lavoro continuo lungo tutta la fascia, molto diverso da quello abituale per un centrocampista centrale.

Nonostante la buona risposta offerta sul campo, però, il francese non sembra aver cambiato idea sul ruolo nel quale vuole costruire il proprio futuro. La nuova esperienza all’Inter rappresenta soprattutto un’opportunità per ampliare il proprio bagaglio tattico e conquistare spazio all’interno di una squadra ambiziosa. L’obiettivo personale resta quello di tornare a essere impiegato in mezzo al campo.

“Il mio obiettivo, però, è tornare a fare il centrocampista: è in quel ruolo che sono cresciuto e in quella posizione di campo ho tutti i miei riferimenti. Per ora, voglio solo essere importante per la squadra: se da quinto posso guadagnare minuti e impormi in una squadra come l’Inter, allora lo farò. Sto imparando tantissimo da questa esperienza”.

Le parole di Diouf raccontano quindi un giocatore disposto a mettersi a disposizione del tecnico senza rinunciare alle proprie ambizioni. L’Inter, dal canto suo, può beneficiare della sua duttilità e della possibilità di utilizzare un elemento in più posizioni. In una stagione lunga e ricca di impegni, avere calciatori capaci di adattarsi alle necessità della squadra può diventare un fattore determinante.

Per il momento, dunque, Diouf continuerà a studiare il ruolo sulla fascia e a sfruttare ogni occasione per guadagnare spazio. Il ritorno in mezzo al campo resta il traguardo dichiarato, ma il francese ha già capito che, per arrivarci, può essere utile anche percorrere una strada diversa. E all’Inter questa disponibilità potrebbe presto trasformarsi in una delle sue armi più importanti.