Chivu può contare su una rosa ampia e di grande qualità, capace di rendere più gestibili rispetto ad altre squadre gli infortuni e i momenti di forma meno brillanti. Ci sono però giocatori difficilmente sostituibili. Uno è Lautaro Martinez, l’altro è Hakan Calhanoglu, considerato un vero e proprio pilastro della manovra nerazzurra.
Il centrocampista turco sembra aver superato il problema all’adduttore della coscia destra ed è pronto a tornare a disposizione dell’allenatore. Calhanoglu ha già ripreso ad allenarsi con il gruppo, ma è probabile che Chivu scelga di non rischiarlo immediatamente dopo la sosta, sabato contro il Parma. Più prudente, e probabilmente più logico, attendere la sfida di Champions League contro il Club Brugge per rivederlo in campo.
Considerati gli acciacchi accusati negli ultimi tempi e un’età non più giovanissima per un giocatore, la gestione del suo rientro dovrebbe essere graduale. Tornare a giocare, però, rappresenterà anche un’occasione importante per Calhanoglu, che potrà dimostrare alla società di essere ancora in grado di fare la differenza in Serie A.
Anche per questo i rapporti tra il suo entourage e l’Inter non si sono mai interrotti. Il contratto del centrocampista scadrà al termine della stagione e, negli ultimi mesi, non sono mancati gli interrogativi sulla possibilità di proseguire insieme. La dirigenza nerazzurra, però, ha sempre preferito aspettare le indicazioni del campo, convinta che il regista turco possa ancora dare molto alla squadra.
L’eventuale rinnovo, in ogni caso, sarebbe al ribasso. La proposta dovrebbe prevedere una parte fissa da 6,5 milioni di euro più bonus, anche significativi, legati soprattutto al numero di presenze. L’obiettivo dell’Inter è chiaro: fare il possibile per evitare di perdere Calhanoglu a parametro zero.