Juventus-Palermo 2-0

Prima Yildiz, poi Milik: la Juventus batte il Palermo 2-0

Il talento turco firma il vantaggio, il polacco torna al gol dopo oltre due anni: contro i rosanero arrivano indicazioni positive per Spalletti

Prima Yildiz, poi Milik: la Juventus batte il Palermo 2-0

La Juventus ritrova subito il sorriso dopo il ko contro l’Inter e chiude la tournée australiana con una vittoria convincente. A Perth i bianconeri superano 2-0 il Palermo, al termine di una partita controllata per larghi tratti e decisa da un gol per tempo. A sbloccare il risultato è Kenan Yildiz, bravo a farsi trovare pronto sulla respinta di Joronen, mentre nel finale è Arkadiusz Milik a mettere il sigillo sulla serata, tornando a esultare dopo un lunghissimo digiuno. Un successo che consegna a Luciano Spalletti qualche certezza in più in vista dell’esordio in campionato del 23 agosto a Frosinone, anche se davanti restano ancora diverse questioni da risolvere.

YILDIZ, IL PRIMO SQUILLO DELL’ESTATE

Spalletti ripropone l’esperimento dei “magnifici quattro”, con Conceicao, Alajbegovic e Yildiz alle spalle di Kolo Muani. Dall’altra parte Pippo Inzaghi si affida a Pohjanpalo. La Juventus parte forte e prende immediatamente il controllo del gioco, grazie soprattutto alla qualità di Douglas Luiz in mezzo al campo e alla capacità di Koopmeiners di impostare anche dalla posizione di centrale difensivo.

Il Palermo si chiude bene, Magnani e Ceccaroni guidano una linea compatta e per i bianconeri non è semplice trovare spazi. Alajbegovic fatica a liberarsi nella zona centrale, mentre Yildiz, ancora alla ricerca della condizione migliore dopo un’estate gestita con cautela, viene seguito praticamente a uomo da Cassandro.

La Juventus trova così soprattutto sulla destra la propria fonte di gioco, con le sovrapposizioni di Celik e le accelerazioni di Conceicao. Il predominio territoriale non produce però occasioni in serie. Serve un episodio per sbloccare la partita e arriva poco prima dell’intervallo: Celik calcia verso la porta, Joronen respinge male e Yildiz è il più rapido di tutti a piombare sul pallone. Tap-in e 1-0. Primo gol dell’estate per il numero 10 turco, che mette finalmente il proprio timbro sul precampionato.

KOLO MUANI, IL GOL NON ARRIVA

La ripresa si apre con la Juventus ancora alla ricerca del raddoppio e soprattutto con Kolo Muanideterminato a interrompere il digiuno. Il francese ha voglia, corre e si muove molto, ma appare ancora lontano dalla condizione migliore. In pochi minuti costruisce tre occasioni interessanti, senza però riuscire a trovare la giocata vincente.

Il gol continua a sfuggirgli e l’appuntamento viene così rimandato all’ultima amichevole, quella del 17 agosto all’Allianz Stadium contro la Next Gen. Una partita che potrà rappresentare l’ultimo test prima dell’inizio ufficiale della stagione.

MILIK TORNA AL GOL, DAVID RESTA IN PANCHINA

Intorno all’ora di gioco Spalletti cambia volto alla squadra e smonta il quartetto offensivo iniziale. Entrano forze fresche e tra queste c’è Arkadiusz Milik, che nel finale riesce finalmente a ritrovare il gol.

Il Palermo, nel frattempo, prova ad alzare il baricentro e cerca il pareggio soprattutto con Strefezza e Le Douaron. Ma proprio nel momento in cui i rosanero sembrano poter mettere pressione alla Juventus, arriva il raddoppio. Milik si fa trovare pronto e firma il 2-0, liberandosi di un peso enorme: il polacco non segnava infatti dal maggio 2024, oltre due anni segnati anche dai problemi fisici.

A colpire, però, è soprattutto un’altra assenza: Jonathan David resta in panchina per tutti i novanta minuti. Un segnale che si aggiunge a quello relativo a Di Gregorio, anche lui non utilizzato, e che alimenta le indiscrezioni sul mercato bianconero.

DOUGLAS LUIZ CONVINCE, PERIN BLINDA LA PORTA

Tra le note positive della serata c’è sicuramente Douglas Luiz. Il brasiliano sembra sempre più candidato a diventare una sorta di nuovo acquisto per Spalletti, soprattutto per la qualità che riesce a garantire nella costruzione della manovra. Dopo una stagione complicata, il centrocampista sta cercando di ritagliarsi uno spazio importante nel nuovo progetto.

Buone indicazioni arrivano anche da Mattia Perin, che questa volta protegge la porta bianconera e contribuisce a un dato significativo: nelle sei amichevoli disputate nel precampionato, la Juventus ha mantenuto la porta inviolata in cinque occasioni.

Restano invece aperti i dossier legati al portiere e all’attacco. Di Gregorio sembra sempre più lontano dalle certezze iniziali, mentre per David il futuro appare altrettanto incerto. Spalletti aspetta dunque un nuovo centravanti: il nome in cima alla lista continua a essere Joshua Zirkzee.

La Juventus torna dall’Australia con un successo e qualche risposta in più. Ma, a poco più di una settimana dall’esordio in campionato, il campo e il mercato continuano a viaggiare sullo stesso binario.