Manchester City a punteggio pieno, Gunners a tre lunghezze e Brighton terzo: la Premier League 2026-2027 comincia a delineare le prime gerarchie.
Sei giornate non bastano per assegnare un titolo, ma possono già indicare chi ha trovato continuità e chi deve ancora inseguirla. Il Manchester City ha aperto la Premier League 2026-2027 con sei vittorie consecutive, conquistando 18 punti. Alle sue spalle c’è l’Arsenal, campione in carica, con cinque successi e una sconfitta: tre lunghezze separano le due squadre dopo il primo tratto di campionato. Il Brighton, terzo a quota 13, completa il gruppo di testa e impedisce di leggere la corsa al vertice come un duello già esclusivo.
Manchester City: sei vittorie, con prove molto diverse
Il percorso del City di Enzo Maresca è cominciato con una partita più complicata di quanto racconti il primato attuale. All’esordio contro il Bournemouth, i Citizens hanno vinto 2-1 grazie a due reti negli ultimi sette minuti, completando una rimonta chiusa da Gvardiol. Una partenza sofferta, nella quale la capacità di reagire ha contato quanto la qualità del gioco.
Dalla seconda giornata sono arrivati il 4-1 in trasferta contro il Crystal Palace, l’1-0 casalingo sul Coventry e un altro successo di misura, sempre per 1-0, nel derby a Old Trafford contro il Manchester United. Alla quinta, il City ha superato il Sunderland per 5-3: una vittoria spettacolare, accompagnata però da tre gol subiti che hanno mostrato quanto restasse da correggere sul piano difensivo. La sesta giornata ha poi portato il 3-0 sul campo del Liverpool. Il bilancio complessivo è di 16 reti segnate e cinque incassate.
Il risultato di Anfield rappresenta il passaggio più significativo di questo avvio, ma va letto dentro lo sviluppo della partita. Il Liverpool ha creato difficoltà al City e Donnarumma è intervenuto per mantenere lo 0-0. L’espulsione di Gravenberch nella ripresa ha cambiato l’equilibrio: gli ospiti hanno sfruttato la superiorità numerica con i gol di Haaland, Doku e Cherki, arrivati tra il 65° e il 78°. La forza della capolista è stata anche questa: riconoscere il momento favorevole e trasformarlo rapidamente in una vittoria netta.
Arsenal: quattro successi iniziali, poi lo stop e la risposta
L’Arsenal aveva cominciato con un rendimento altrettanto convincente. Il 3-0 sul Coventry alla prima giornata è stato seguito dall’1-0 in casa dell’Aston Villa, dal 2-1 sul Chelsea e dal 2-0 in trasferta contro il Sunderland. Quattro vittorie, otto gol realizzati e uno soltanto subito: un avvio costruito soprattutto sulla solidità. Alla quinta giornata, però, il Brighton ha interrotto la serie con un netto 3-0, infliggendo ai Gunners la prima sconfitta.
La risposta è arrivata alla sesta, ma contro il Leeds la squadra di Mikel Arteta ha dovuto nuovamente affrontare una situazione difficile. Sotto per il gol di James Justin, l’Arsenal ha rimontato con Riccardo Calafiori e Bruno Guimarães, entrato dalla panchina e autore della rete decisiva al 70°. Il 2-1 ha evitato un secondo passo falso consecutivo e riportato i londinesi alla vittoria dopo lo stop di Brighton.
I 15 punti raccolti raccontano una squadra ancora pienamente competitiva. Dieci gol segnati e cinque subiti restituiscono però un profilo diverso rispetto al City: l’Arsenal ha incassato lo stesso numero di reti, producendo sei gol in meno. Nelle prime sei giornate, dunque, la maggiore efficacia offensiva dei Citizens ha accompagnato il vantaggio in classifica. Per i Gunners, la rimonta sul Leeds è un segnale positivo, mentre la pesante sconfitta di Brighton resta il principale episodio da cui ricavare correzioni.
Brighton e inseguitrici: la parte alta resta aperta
Dietro le prime due, il Brighton ha raccolto 13 punti e presenta una differenza reti di +13, superiore anche al +11 del City. Il successo sull’Arsenal e il successivo 2-0 sul Sunderland confermano il peso del suo avvio. Seguono Brentford, Everton e Chelsea, tutte a quota 10: un gruppo ancora vicino, nel quale i Blues hanno chiuso la sesta giornata con il 5-1 sul Bournemouth.
La prima fotografia della Premier vede quindi il Manchester City davanti per continuità e capacità realizzativa, con l’Arsenal pronto a inseguire ma già chiamato a recuperare tre punti. Il Brighton mantiene pressione su entrambe, mentre alle sue spalle le distanze sono contenute. Il campionato è appena cominciato, ma il ritmo imposto dalla capolista ha già una conseguenza concreta: per restare agganciati alla vetta, ogni rallentamento può costare caro.
Alessandro Brachino