È ufficiale: Luca D’Angelo è il nuovo allenatore della Sampdoria. Dopo aver raggiunto l’accordo e firmato il contratto, il tecnico ex Spezia prende il posto di Bernardo Corradi sulla panchina blucerchiata. L’intesa con la società ligure avrà validità fino a giugno 2028. Per D’Angelo è già tempo di mettersi al lavoro: nel pomeriggio dirigerà il suo primo allenamento con la squadra.
La decisione di cambiare guida tecnica è arrivata dopo la sconfitta interna contro l’Arezzo, risultato che ha fatto sprofondare la Sampdoria all’ultimo posto della classifica di Serie B. Un avvio di stagione particolarmente complicato per i blucerchiati, che hanno raccolto appena quattro punti nelle prime sette partite, un bottino insufficiente per le ambizioni della società e per le aspettative della tifoseria.
La dirigenza ha quindi scelto di intervenire, individuando in D’Angelo il profilo giusto per provare a invertire la rotta e rilanciare la squadra. Prima di arrivare alla decisione definitiva, tuttavia, la Sampdoria aveva seguito un’altra strada. Inizialmente, infatti, era stato raggiunto un accordo verbale per il terzo ritorno di Marco Giampaolo, ma la trattativa non si è concretizzata, costringendo il club a valutare alternative.
La scelta è infine ricaduta su D’Angelo, chiamato ad affrontare una situazione delicata e a restituire fiducia a un gruppo reduce da risultati negativi. Il nuovo allenatore avrà pochissimo tempo per conoscere la squadra e preparare i prossimi impegni, che potrebbero già rappresentare un passaggio importante per il futuro della stagione.
Il calendario propone subito due sfide ravvicinate: sabato la trasferta sul campo del Südtirol, seguita martedì dal turno infrasettimanale ad Ascoli. Due appuntamenti in pochi giorni per iniziare a valutare l’impatto del cambio in panchina e cercare punti preziosi per risalire la classifica.