Tre sconfitte (consecutive) nelle prime quattro gare della stagione hanno complicato subito il cammino del Napoli, protagonista di una delle peggiori partenze degli ultimi 60 anni. La sfida di domenica alle 18 contro il Bologna assume così un peso particolare, anche considerando una situazione legata agli infortuni che continua a creare problemi agli azzurri. Al di là delle voci, prive di fondamento, sul futuro di Max Allegri, il tecnico continua a predicare calma, ma è evidente che dall’ambiente napoletano ci si attenda un’immediata inversione di tendenza sul piano dei risultati.
In quest’ottica, il confronto con i rossoblù arriva forse nel momento più favorevole possibile. La tradizione, infatti, sorride nettamente all’allenatore toscano, che in carriera non ha mai conosciuto la sconfitta contro il Bologna. Alla guida di Milan e Juventus, Allegri ha affrontato i felsinei in 26 occasioni, ottenendo 19 vittorie e sette pareggi, senza mai perdere. Un rendimento che si traduce in una media di 2,46 punti a partita.
Anche i numeri offensivi e difensivi confermano il dominio del tecnico nei precedenti contro il Bologna. Le sue squadre hanno realizzato mediamente più di due gol a partita, concedendone meno di 0,6. Un bilancio particolarmente significativo, tanto che il Bologna, tra le formazioni affrontate da Allegri con una certa frequenza, rappresenta l’unica squadra dell’attuale Serie A che non è mai riuscita a batterlo.
Anche per i rossoblù, tuttavia, la gara del Maradona rappresenta un appuntamento importante per invertire la rotta. La formazione guidata da Tedesco, infatti, ha raccolto appena un punto nelle prime uscite stagionali, nonostante prestazioni considerate positive. L’unico risultato utile è arrivato nell’ultima giornata contro il Sassuolo.
A rendere ancora più complicata la trasferta ci sarà inoltre l’assenza dello stesso Tedesco. Il tecnico italo-tedesco non potrà infatti accomodarsi in panchina: nell’ultima gara contro i neroverdi ha rimediato una squalifica di due giornata. A guidare il Bologna sarà quindi il suo vice, Tarozzi.