Il Milan conquista una vittoria preziosa contro l’Atalanta, imponendosi per 3-2, ma il finale di gara, vissuto con qualche rischio di troppo, lascia più di un motivo di riflessione. Nonostante i tre punti conquistati, Adrien Rabiot non nasconde la propria insoddisfazione per l’atteggiamento della squadra nella ripresa. Il centrocampista francese sottolinea il netto contrasto tra quanto mostrato nei primi 45 minuti e il calo successivo, che ha rischiato di compromettere il risultato.
“Abbiamo fatto molto bene il primo tempo. Poi stranamente nel secondo tempo abbiamo perso il filo della partita. Sono arrabbiato: se facciamo un secondo tempo del genere non serve a nulla giocare bene il primo. Fortunatamente abbiamo vinto alla fine ma non so se lo meritiamo. Non possiamo fare un primo tempo del genere e poi giocare così”.
Parole che evidenziano la delusione del francese, consapevole di come la prestazione del Milan avrebbe potuto avere conseguenze ben diverse. Il vantaggio accumulato nella prima parte dell’incontro non è bastato a garantire una gestione tranquilla della partita, con i rossoneri costretti a soffrire fino al fischio finale. Una situazione che, secondo Rabiot, non può essere sottovalutata, soprattutto considerando le difficoltà emerse anche in altre occasioni.
Il centrocampista ha poi cercato di individuare le ragioni di questi cali, che stanno caratterizzando il rendimento della squadra in diverse partite. Per il francese, il problema non riguarda la condizione atletica, ma soprattutto l’approccio mentale e la capacità di mantenere alta la concentrazione anche quando il risultato sembra ormai al sicuro.
“Non è una questione fisica, ma di testa. Eravamo sopra di 3 gol e poi abbiamo abbassato l’attenzione e la concentrazione. Poi quando affronti una squadra di qualità rischi anche di pareggiarla e perderla. Avevo già detto contro il Sassuolo: credo che dovevamo lavorare sulla mentalità. Anche quelli che entrano devono fare di più, entrare bene in partita secondo me: il calcio è così, se predi la concentrazione rischi di perdere le partite. Comunque sono tre punti importantissimi, quindi siamo contentissimi”.
Il messaggio di Rabiot è chiaro: il Milan deve imparare a gestire meglio i momenti della gara, evitando cali di tensione che possono vanificare quanto costruito in precedenza. Anche i giocatori subentrati sono chiamati a dare un contributo maggiore, garantendo intensità e attenzione. La vittoria contro l’Atalanta rappresenta un risultato importante, ma per i rossoneri resta la necessità di correggere alcuni atteggiamenti per evitare nuove sofferenze nel finale.