Il Parma riparte dal Tardini e dalla voglia di regalare ad Alberto Gilardino la prima vittoria della sua nuova avventura in panchina. Dopo la sconfitta di San Siro contro l’Inter, il tecnico gialloblù si prepara all’esordio davanti al proprio pubblico nella sfida contro il Torino, valida per la settima giornata di Serie A. Una partita importante per la classifica, ma soprattutto per restituire fiducia a una squadra che ha bisogno di ritrovare entusiasmo e certezze.
«Siamo all’inizio del percorso e dobbiamo mantenere l’entusiasmo. Tutto l’ambiente deve avere fiducia nei ragazzi, i tifosi possono darci una mano contro il Torino. La classifica è veramente corta, ma noi dobbiamo pensare solo a noi stessi e alla partita contro i granata. Il resto conta ben poco», ha spiegato Gilardino, consapevole dell’importanza di ottenere subito un risultato positivo.
Durante la settimana il nuovo allenatore ha provato diverse soluzioni tattiche, ma dovrebbe confermare il 5-3-2, privilegiando la continuità per non creare ulteriore confusione. Assenti Elphege, reduce da un intervento per appendicite acuta, Almqvist e Nicolussi Caviglia. Le chiavi della squadra saranno affidate soprattutto ad Adrian Bernabè, chiamato a fare la differenza con la propria qualità tecnica. «Gli chiedo di prendere per mano la squadra con le sue qualità tecniche anche se non è ancora al massimo», ha sottolineato il tecnico.
Dall’altra parte, il Torino di Ignazio Abate è arrivato in Emilia con l’obiettivo di conquistare punti preziosi, ma dovrà rinunciare a due giocatori. Oltre a Emirhan Ilkhan, fermato da un problema all’adduttore destro accusato dopo la gara contro l’Udinese, sarà indisponibile anche Niccolò Fortini, alle prese con la pubalgia.
Restano alcuni dubbi di formazione per l’allenatore granata. A centrocampo, accanto a Rolando Mandragora, Daniel Bragança appare favorito su Kian Fitz-Jim, mentre in difesa Ricardo Rodriguezpotrebbe essere confermato sulla fascia sinistra, anche se crescono le possibilità di vedere Eray Comert.
In attacco si va verso la conferma della coppia Giovanni Simeone-Che Adams, con Kulenovic pronto a rappresentare un’alternativa a partita in corso. Per entrambe le squadre sarà un confronto importante: il Parma cerca la prima gioia della gestione Gilardino, mentre il Torino vuole dare continuità al proprio percorso e approfittare delle difficoltà degli emiliani.