Il futuro della Nazionale entra nel vivo. Dopo l’elezione alla guida della Figc, Giovanni Malagò ha già avviato il lavoro per costruire il nuovo corso del calcio italiano. Tra incontri, telefonate e confronti, il presidente federale vuole imprimere subito una svolta, senza perdere tempo.
La priorità è individuare il nuovo direttore tecnico, una figura inedita nell’organigramma federale, destinata a ricoprire anche il ruolo di presidente del Club Italia. Il nome in cima alla lista resta quello di Paolo Maldini, considerato il profilo ideale per esperienza, prestigio e autorevolezza.
Oggi il confronto con Maldini
Nelle prossime ore Malagò tornerà a parlare con Maldini, probabilmente attraverso una telefonata o una videochiamata, per approfondire il progetto e cercare di sciogliere le riserve emerse nei primi contatti.
L’ex capitano del Milan riflette soprattutto sull’impatto personale di un incarico che comporterebbe un cambiamento radicale delle proprie abitudini, oltre a voler definire con precisione responsabilità e margini operativi. Anche l’aspetto economico resta sul tavolo, ma in Federazione cresce la fiducia sulla possibilità di trovare un’intesa.
Tra le diverse componenti del calcio italiano, dall’Aic alla Lega Serie A, c’è infatti la convinzione che Maldini sia la figura più adatta per coordinare e supervisionare l’intero progetto tecnico delle selezioni azzurre.
Il direttore tecnico sarà decisivo anche per il nuovo ct
La scelta del direttore tecnico rappresenta il passaggio fondamentale prima di arrivare alla nomina del nuovo commissario tecnico della Nazionale.
Il nome che continua a raccogliere maggiori consensi è quello di Antonio Conte, pronto a valutare seriamente l’ipotesi azzurra e disposto anche a rivedere le proprie richieste economiche rispetto agli standard dei club. Il tecnico aspetta ora un contatto ufficiale per capire quale sarà il progetto della Federazione.
Resta sullo sfondo anche Roberto Mancini, soluzione meno onerosa dal punto di vista economico, ma ancora condizionata dalle polemiche legate al suo addio alla Nazionale.
Domani il primo Consiglio federale
Intanto domani è in programma il primo Consiglio federale dell’era Malagò. All’ordine del giorno ci saranno le licenze per l’ammissione ai campionati e la nomina dei vicepresidenti, con Ezio Maria Simonelli e Umberto Calcagno destinati a ricoprire l’incarico.
Sarà però anche l’occasione per fare il punto sul nuovo assetto tecnico della Federazione. Il primo tassello resta Maldini. Solo dopo, la Figc potrà affondare il colpo sul nuovo commissario tecnico e avviare ufficialmente il progetto della nuova Italia.