Parole al veleno

Lukaku, bordata al Napoli: «L’anno peggiore della mia vita”

Il belga è tornato sul suo passato in azzurro. «Dicevano che non ero in forma per boicottarmi, meglio essere andato via»

Lukaku, bordata al Napoli: «L’anno peggiore della mia vita”

Il ritorno in campo è durato soltanto una decina di minuti, ma Romelu Lukaku ha trovato comunque il modo di far rumore. L’attaccante belga è entrato nel finale dell’andata dei playoff di Champions League tra Fenerbahce e Lione, terminata 1-1, tornando così ad assaporare il calcio europeo dopo l’addio al Napoli e il trasferimento in Turchia. La condizione fisica, inevitabilmente, non è ancora quella migliore, ma nel post-partita Big Rom ha voluto chiarire un punto: secondo lui, le voci circolate in Italia sul suo stato di forma erano semplicemente false.

Intervistato dalla televisione belga, Lukaku ha parlato innanzitutto del suo nuovo capitolo professionale: «Ho firmato per una stagione con un’opzione per un’altra. Spero di poter onorare questi due anni, dopodiché tornerò a casa». Il progetto, però, va ben oltre il Fenerbahce. Il centravanti ha infatti ribadito l’intenzione di continuare a giocare ancora a lungo, anche con la nazionale belga: «Voglio continuare fino al 2030, anche con la Nazionale. Dopo sarà game over».

Il classe 1993 ha poi spiegato di non avere intenzione di lasciarsi condizionare dai giudizi esterni: «Ci sono tanti giocatori che riescono a giocare a calcio fino a 40 anni. È una questione di mentalità. Se dai sempre retta alle opinioni degli altri diventi infelice, mentre io mi prendo cura di me stesso. Ora sono tornato».

«L’anno peggiore della mia vita»

Il passaggio più duro dell’intervista è arrivato quando Lukaku ha ripercorso gli ultimi dodici mesi. Un periodo segnato dalla scomparsa del padre Roger, dai problemi fisici e soprattutto dalla conclusione della sua esperienza al Napoli, che il belga ha definito senza mezzi termini «l’anno peggiore della mia vita».

Poi la spiegazione sulla scelta di lasciare gli azzurri: «Perché ho scelto di andarmene? Ho sentito delle cose e sono state fatte delle scelte. Tutto qui. Se è andata così, allora è stato meglio per me andarmene».

Ma è sul tema della condizione fisica che Lukaku ha alzato ulteriormente i toni. Il belga ha respinto con decisione le valutazioni secondo cui non sarebbe stato sufficientemente preparato: «L’affermazione che non sono in forma è semplicemente falsa. Probabilmente l’hanno detto in Italia per boicottarmi. Sono al 100% in forma per giocare».

Parole pesanti, che riaprono inevitabilmente il capitolo Napoli. Ora Lukaku prova a voltare pagina in Turchia, con un contratto che potrebbe accompagnarlo per due stagioni e un obiettivo già fissato molto più avanti nel tempo: arrivare fino al 2030, prima di chiudere con il calcio. Ma il passato italiano, evidentemente, non è ancora del tutto alle spalle.