La Lazio non si ferma più. Il successo conquistato sul campo della Juventus conferma lo straordinario avvio di stagione della formazione biancoceleste, capace di imporsi anche in una trasferta particolarmente impegnativa. Al termine della partita, Rino Gattuso si concede un momento di soddisfazione, sottolineando i meriti dei suoi giocatori e il lavoro svolto dalla società: “È la prima volta che vinco qua da allenatore. Il merito è dei ragazzi: noi proponiamo, ma sono loro poi a mettere in campo le nostre idee. In settimana lavoriamo forte, si è creato un bel clima: simo diventati una famiglia. Vanno fatti i complimenti anche al club che ha fatto un ottimo mercato con pochi soldi. Siamo andati a cercare ragazzi che volessero fortemente questo progetto. Per me è facile allenarli. Ora ci godiamo questa grande vittoria, ma la classifica non va guardata dobbiamo pensare al Parma. Forse non siamo abituati a stare così in alto, ma se continuiamo ad allenarci così possiamo sorprendere. Dopo il secondo tempo con il Monza siamo migliorati tanto sotto l’aspetto della mentalità”.
A Formello si respira un entusiasmo che mancava da tempo. Il gruppo sembra aver trovato compattezza e convinzione, mentre l’allenatore individua nel rapporto costruito con i calciatori uno degli elementi fondamentali della crescita della squadra. Gattuso racconta anche il percorso personale che lo ha portato a cambiare approccio nella gestione dello spogliatoio: “C’è stato un bivio: a un certo punto non volevo più allenare. Ero sempre nervoso, mi davano fastidio determinati atteggiamenti. Ho affrontato un percorso e sono migliorato: su due tre cose che chiedo non transigo, poi per il resto sono io che ascolto loro. Questo è il segreto. Sono diventato più transigente sui telefoni, sul loro modo di vivere. Cambiare mentalità e andare all’estero mi ha aiutato tanto: bisogna ascoltarli, parlare per metterli nelle condizioni migliori. Sono più evoluti rispetto a noi, però poi si arrendono alla prima difficoltà. Per non farli mollare bisogna stargli addosso: su allenarsi in un certo modo, il recupero. Il nostro segreto è che non abbiamo paura, che abbiamo gamba, andiamo sempre forte. Il problema è nelle partite come contro il Monza: non sappiamo gestire. Per questo non possiamo mollare, continuare a spingere in avanti e pressare”.
La vittoria contro la Juventus rappresenta dunque un’ulteriore conferma dei progressi compiuti dalla Lazio. Gattuso, però, invita tutti a mantenere alta la concentrazione: il momento è positivo, ma per continuare a sorprendere serviranno intensità, disciplina e la capacità di affrontare ogni partita con la stessa determinazione.