Il mercato della Juve continua a muoversi su più fronti, ma la priorità della dirigenza resta la ricerca di un nuovo portiere. Secondo quanto ricostruito dal Corriere dello Sport, il principale candidato è Zion Suzuki, protagonista di un curioso intreccio che coinvolge Juventus, Parma e Psg, tre club legati anche alla carriera di Gigi Buffon.
Dopo aver definito gli arrivi di Alajbegovic e il ritorno di Kolo Muani, l’attenzione dei bianconeri si è concentrata sull’estremo difensore giapponese. Nelle prossime 48 ore, infatti, il Psg potrebbe chiudere l’operazione con il Parma per una cifra compresa tra 30-33 milioni di euro. Una volta concluso il trasferimento, la Juventus proverebbe a ottenere Suzuki in prestito per una stagione, sfruttando gli ottimi rapporti con il club francese, rafforzati dall’affare Kolo Muani, e il lavoro di mediazione di Giovanni Carnevali. L’idea è permettere al portiere di proseguire il proprio percorso di crescita in Serie A, stavolta con una squadra di vertice.
Proprio per questa ragione la società ha scelto di non accelerare per Guglielmo Vicario, altra soluzione presa in considerazione e anch’essa ipotizzabile con la formula del prestito dal Tottenham. Il portiere azzurro rappresenta comunque un’alternativa, anche se Spalletti sembra preferire Suzuki.
Dopo il successo contro il Chelsea a Hong Kong, il tecnico juventino ha ribadito che l’obiettivo minimo della stagione è la qualificazione in Champions League. Il sesto posto ottenuto a maggio impone una decisa inversione di rotta e il club è intenzionato a completare la rosa con altri rinforzi.
Le altre priorità riguardano un difensore e un attaccante. In cima alla lista figurano Joshua Zirkzee e Jhon Lucumi. Il Manchester United ha manifestato disponibilità a cedere l’olandese in prestito, pur chiedendo garanzie sull’obbligo di riscatto. Per concretizzare l’operazione, però, la Juventus dovrà prima alleggerire il reparto offensivo. Jonathan David e Arek Milik sono i principali candidati alla partenza, con il canadese che potrebbe lasciare Torino in presenza di un’offerta ritenuta adeguata.
Sul fronte difensivo resta invece aperta la trattativa per Lucumi. Il Bologna è disposto a trattare, ma valuta il colombiano almeno 25 milioni, avvicinandosi ai 28 della clausola ormai scaduta. La Juventus, dal canto suo, punta a chiudere l’affare tra i 18 e i 20 milioni, facendo leva anche sulla volontà del giocatore di trasferirsi in bianconero.