La Juventus incassa la seconda sconfitta nelle ultime tre partite e cade a Marassi contro un Genoa decisamente più brillante sotto il profilo del gioco e della determinazione. A decidere la sfida sono Ehizibue e Baldanzi, autori delle reti che consegnano ai rossoblù il successo per 2-0. Spalletti punta su Kolo Muani come unica punta, affiancato da Alajbegovic e McKennie, ma la squadra bianconera appare scarica, sia fisicamente sia mentalmente, fin dai primi minuti. Il Genoa impone subito un ritmo elevato e al 12′ trova il vantaggio: Baldanzi serve Ehizibue, che si inserisce sul secondo palo e realizza l’1-0, anche grazie a una deviazione di Cambiaso. La reazione della Juventus è poco incisiva e si limita a una conclusione debole di Alajbegovic, mentre Østigård riesce a contenere efficacemente Kolo Muani. Nel corso della prima frazione, gli ospiti faticano a creare occasioni concrete, al contrario dei padroni di casa, che continuano a spingere e sfiorano il raddoppio con Osmajic prima di riuscire a trovare il secondo gol.
Al 28′, un errore di Kalulu favorisce la ripartenza del Genoa: Vitinha ne approfitta e serve Baldanzi, che firma il 2-0. La formazione rossoblù continua a rendersi pericolosa e va vicina anche alla terza rete prima dell’intervallo. Nemmeno l’infortunio di Ellertsson modifica l’atteggiamento dei padroni di casa, mentre la Juventus riesce a farsi vedere soltanto nel recupero, quando Kalulu spreca una buona opportunità con una conclusione imprecisa.
All’inizio del secondo tempo, Spalletti prova a cambiare l’inerzia della gara inserendo Woltemade e Zhegrova e passando a un più offensivo 4-4-2. Successivamente, l’ingresso di Boga serve ad aumentare ulteriormente la pressione offensiva. La Juventus va vicina al gol con Zhegrova, ma il Genoa continua a sfruttare gli spazi concessi dagli avversari e costruisce diverse occasioni in contropiede, con Marcandalli e Meichtry che non riescono a concretizzare. Nel finale, neppure l’avanzamento di Bremer in posizione di centravanti aggiunto permette ai bianconeri di riaprire la partita. Koopmeiners colpisce la traversa su calcio di punizione, spegnendo di fatto le ultime speranze di rimonta.
Il match si conclude quindi con il successo del Genoa per 2-0, un risultato che consente ai rossoblù di raggiungere quota 10 punti e portarsi a cinque lunghezze di vantaggio sulla terzultima posizione. Per la Juventus, invece, la battuta d’arresto rappresenta un ulteriore passo indietro nella corsa ai propri obiettivi stagionali: il distacco dalla vetta della Serie A sale a 11 punti, mentre il quarto posto dista ormai sei lunghezze. In vista della sfida contro il Napoli, i bianconeri vengono raggiunti in classifica proprio dalla formazione partenopea, guidata dall’ex Allegri. Entrambe le squadre si trovano ora a quota 14 punti.