L’arrivo di Ruben Amorim ha portato nuove idee e nuove sensazioni all’interno del Milan. Tra i giocatori chiamati a rilanciarsi con il nuovo corso rossonero c’è anche Ardon Jashari, arrivato nell’estate 2025 ma condizionato da un avvio complicato della sua esperienza italiana. Lo svizzero, infatti, ha trovato poco spazio nella gestione precedente, anche a causa di un infortunio che lo ha limitato nella prima parte di stagione.
Ora, però, il centrocampista guarda avanti e sembra pronto a ritagliarsi un ruolo più importante all’interno del progetto tecnico del nuovo allenatore. Intervistato da Sky Sport, Jashari ha parlato delle differenze tra le varie filosofie di gioco incontrate nel corso della sua esperienza al Milan, mostrando rispetto per chi lo ha preceduto ma anche grande apprezzamento per le idee di Amorim.
Parlando dell’attuale allenatore del Napoli, il centrocampista ha sottolineato la stima per il tecnico italiano: “Ho grande rispetto per il mister, che in Italia ha vinto tantissimo. Credo che ognuno abbia le proprie idee e il proprio modo di esprimere il calcio, va bene così”.
Un messaggio che non vuole rappresentare una critica al passato, ma soltanto la presa d’atto di approcci differenti. Ogni allenatore porta con sé principi e richieste diverse e Jashari ha evidenziato come il nuovo Milan stia lavorando su concetti specifici, soprattutto dal punto di vista dell’intensità e del controllo della partita.
Il feeling con il calcio proposto da Amorim sembra infatti essere immediato: “Con Amorim si respira aria nuovo, la sua proposta di calcio la apprezzo molto. Vuole dominare giocando ad alta intensità”.
Proprio questi aspetti potrebbero favorire le caratteristiche del centrocampista svizzero, chiamato a diventare una pedina utile nel sistema del tecnico portoghese. La capacità di giocare con ritmo, partecipare alla costruzione e garantire equilibrio in mezzo al campo sono elementi che potrebbero permettergli di conquistare maggiore spazio rispetto alla scorsa stagione.
Dopo un primo periodo segnato dalle difficoltà, Jashari vuole quindi sfruttare il nuovo capitolo del Milan per dimostrare il proprio valore. Il cambio di guida tecnica rappresenta un’opportunità per ripartire e adattarsi a un calcio che, nelle intenzioni di Amorim, dovrà essere aggressivo, intenso e orientato al dominio del gioco.
La preparazione estiva sarà fondamentale per capire il suo ruolo nelle gerarchie rossonere, ma le prime parole del centrocampista raccontano un giocatore pronto ad accogliere la nuova filosofia e a mettersi a disposizione del progetto.