Cristian Chivu avrà presto l’opportunità di vivere una situazione tipica delle grandi squadre della Premier League. Il tecnico dell’Inter, infatti, si ritrova a disposizione una rosa sempre più ricca e profonda, con tre giocatori inglesi come Stones, Spence e Jones arrivati nel corso dell’estate. Un organico che, per qualità e alternative, ricorda quello a disposizione di Arteta all’Arsenal o di Maresca al Manchester City. Il reparto che più di tutti testimonia questa crescita è il centrocampo, ulteriormente rafforzato dall’arrivo di Curtis Jones, espressamente richiesto dall’allenatore.
La principale sfida per Chivu sarà ora quella di amministrare nel modo migliore rotazioni e minutaggi. Il calendario, però, dovrebbe permettere a tutti di trovare spazio: oltre alle tre competizioni principali, infatti, ci sarà anche la Supercoppa. Il tecnico rumeno ha mantenuto una linea precisa per tutta l’estate, senza lasciarsi condizionare dalle difficoltà del mercato. A fine luglio, prima dell’amichevole contro il Manchester City vinta ai rigori dall’Inter con un largo impiego di giovani, aveva dichiarato: “Ci vuole pazienza, il mercato è ancora lungo. La squadra è competitiva, ma c’è sempre bisogno di giocatori importanti. Siamo attenti alle opportunità”. Le occasioni sono effettivamente arrivate, accompagnate da importanti condizioni economiche, senza modificare la strategia iniziale.
A meno di offerte irrinunciabili, come potrebbe accadere per Stankovic, e considerando la possibile partenza di Luis Henrique destinato alla Roma, i giocatori con maggiori probabilità di lasciare l’Inter sono Asllani e Massolin. Il primo è stato proposto a diversi club ed è vicino al Monza, mentre il secondo, frenato da un problema muscolare, non ha potuto essere valutato da Chivu durante le amichevoli estive. Entrambi potrebbero raggiungere Juric nei prossimi giorni.
Sul piano tattico, il 3-5-2 dovrebbe restare il sistema di riferimento. Chivu avrebbe così sette giocatori per tre posti a centrocampo, una profondità notevole per il calcio italiano. L’arrivo di Jones, tuttavia, apre anche alla possibilità di un 3-4-2-1, con l’inglese impiegato da trequartista esterno sinistro. In quel caso servirebbe un giocatore simile sulla destra, mentre Lautaro Martinez o Pio Esposito occuperebbero il ruolo di punta centrale, con uno tra Thuram e Bonny destinato a partire dalla panchina. Sono ipotesi, per ora: con le partite ufficiali alle porte, sarà il campo a indicare le soluzioni migliori.