Il futuro di Federico Dimarco continua a essere uno dei temi principali in casa Inter. La dirigenza nerazzurra considera il prolungamento del contratto dell’esterno sinistro una priorità assoluta e, pur non essendoci particolari urgenze, è pronta a lavorare per definire un nuovo accordo. Il club, infatti, dispone già di una player option che consentirebbe il rinnovo unilaterale fino al 2028, ma l’intenzione è quella di raggiungere un’intesa più ampia, con scadenza fissata al 2030.
Le prestazioni offerte dal giocatore nelle ultime stagioni hanno inevitabilmente attirato l’attenzione di diversi club europei. Il rendimento dell’ultima annata, in particolare, ha confermato Dimarco tra i migliori interpreti del suo ruolo. Il laterale ha chiuso il campionato con il record di assist in Serie A, contribuendo in maniera determinante alla conquista del double Scudetto-Coppa Italia e ottenendo anche il prestigioso titolo di MVP del campionato.
Tra le società che hanno seguito con interesse il difensore figura anche il Manchester City, che già ai tempi della gestione Guardiola aveva manifestato apprezzamento per le sue qualità. Nonostante i numerosi estimatori, però, il forte legame tra Dimarco e l’Inter rappresenta un elemento determinante. Il rapporto costruito negli anni lascia pensare che il rinnovo possa arrivare senza particolari ostacoli, soddisfacendo entrambe le parti.
Attualmente il calciatore percepisce uno stipendio netto da 4 milioni l’anno, ai quali possono aggiungersi eventuali 700mila euro di bonus. Nel contratto non è presente alcuna clausola rescissoria e, alla luce del peso assunto all’interno del progetto tecnico nerazzurro, un adeguamento dell’ingaggio appare un’ipotesi più che concreta.
Sul fronte del mercato, invece, continua a complicarsi la pista che porta a Cristian Romero. Il difensore argentino ha espresso la volontà di trasferirsi all’Atletico Madrid e il club spagnolo condivide pienamente questo obiettivo. I Colchoneros possono contare su un vantaggio significativo rispetto all’Inter, grazie alla possibilità di intervenire immediatamente sul mercato. Dopo la cessione di Molina alla Roma e con Ruggeri a un passo dall’Aston Villa, gli spagnoli dispongono infatti della liquidità necessaria per soddisfare subito le richieste del Tottenham. I nerazzurri, al contrario, restano condizionati dalla mancata uscita di Benjamin Pavard, situazione che al momento continua a rallentare i piani della società.