Domani l'esordio

Juve, Spalletti cambia: contro il Nec spazio alla difesa a tre

Luciano Spalletti prepara l'esordio europeo con nuove soluzioni: Cambiaso torna titolare, da valutare McKennie.

Juve, Spalletti cambia: contro il Nec spazio alla difesa a tre

La Juventus si prepara alla prima notte europea della stagione con l’obiettivo di lasciarsi alle spalle le ultime difficoltà e ritrovare solidità. Luciano Spalletti sa che la sfida contro il Nec rappresenta un’occasione importante per cambiare passo e, proprio per questo, sembra orientato a modificare in maniera significativa l’assetto della squadra. Le scelte del tecnico bianconero non riguarderanno soltanto gli uomini, ma anche il sistema di gioco.

Il pareggio e le difficoltà mostrate nelle ultime uscite hanno evidenziato alcune fragilità, soprattutto nella zona centrale del campo. L’assenza di Manuel Locatelli ha tolto equilibrio e protezione alla Juventus, spingendo Spalletti a cercare una soluzione capace di aumentare la presenza in mediana. Il recupero di Andrea Cambiaso offre inoltre una possibilità in più sulle corsie esterne, mentre resta da stabilire la gestione di Weston McKennie.

Lo statunitense è infatti uno dei principali dubbi della vigilia. La decisione definitiva arriverà soltanto oggi: Spalletti dovrà scegliere se affidarsi a lui dal primo minuto oppure conservarlo in vista del prossimo appuntamento di campionato contro l’Atalanta. Una gara che, considerata la delicatezza del momento, ha un peso particolare nella programmazione della settimana bianconera.

Proprio il ritorno di Cambiaso e la possibile presenza di McKennie favoriscono il passaggio alla difesa a tre. Una soluzione che consentirebbe alla Juventus di avere un centrocampo più numeroso e, contemporaneamente, maggiore ampiezza grazie al lavoro degli esterni. Nel reparto arretrato potrebbe arrivare una rotazione: Bremer, apparso non al meglio contro il Sassuolo, potrebbe partire dalla panchina per lasciare spazio a Gatti, reduce dal gol segnato al Milan.

L’assenza di Kelly, fermato dalla squalifica, restringe ulteriormente le possibilità di scelta. Kalulu dovrebbe agire come braccetto destro, mentre Lucumì sarebbe schierato sul centrosinistra. Davanti alla difesa, invece, dovrebbero trovare spazio Douglas Luiz e Sarr, chiamati a garantire maggiore consistenza alla linea mediana. Sulle corsie laterali Celik dovrebbe presidiare la fascia destra, con Cambiaso pronto a occupare quella opposta.

Qualche interrogativo in più riguarda invece il reparto offensivo. Kolo Muani dovrebbe essere confermato nonostante le prestazioni recenti non abbiano convinto pienamente. L’attaccante francese potrebbe però arretrare il proprio raggio d’azione, lasciando a Woltemade il compito di occupare stabilmente l’area di rigore. Nico Gonzalez completa il possibile tridente, mentre Conceiçao rappresenta una delle alternative da utilizzare a partita in corso.

Resta poi la variabile McKennie. Se Spalletti sceglierà di inserirlo dall’inizio, lo statunitense potrebbe avere un ruolo particolarmente dinamico, muovendosi tra la trequarti e la mediana. In fase offensiva avrebbe la possibilità di inserirsi nell’area avversaria, mentre senza palla dovrebbe abbassarsi per aumentare la protezione davanti alla difesa.

Il Nec sarà dunque anche un banco di prova tattico per Spalletti. Il tecnico dovrà trovare il giusto equilibrio tra la necessità di dare una risposta immediata e quella di non compromettere la gestione delle energie in vista dell’Atalanta. Sullo sfondo resta inevitabilmente l’attenzione crescente attorno alla sua panchina, alimentata anche dalle voci sul possibile ritorno di Antonio Conte.

La partita europea diventa così il primo appuntamento di una settimana decisiva per la Juventus. Prima il Nec, poi l’Atalanta: due occasioni ravvicinate per ritrovare continuità e certezze. Spalletti prepara il cambio di rotta, consapevole che adesso saranno soprattutto le risposte del campo a definire il futuro della sua squadra.