Esordio europeo

Milan-Benfica, l’esordio europeo di Amorim è subito un test

A San Siro arriva il Benfica: il Milan cerca un debutto positivo in Europa League e prepara qualche cambio nell'undici titolare.

Milan-Benfica, l’esordio europeo di Amorim è subito un test

San Siro si prepara a riaccendere i riflettori sull’Europa League e per il Milan l’esordio non potrebbe avere un avversario più suggestivo. Questa sera alle 21 i rossoneri ospiteranno il Benfica, in una sfida dal grande fascino e che negli anni ha regalato soddisfazioni al club di casa. Il bilancio dei sei confronti ufficiali disputati finora è infatti favorevole al Milan, che non ha mai conosciuto la sconfitta contro la formazione portoghese.

Sarà una serata particolare anche per Ruben Amorim. Il tecnico portoghese si troverà infatti di fronte una squadra che appartiene alla sua storia calcistica e professionale, così come Gonçalo Ramos, altro protagonista della gara con un legame importante con il calcio lusitano. Per entrambi sarà dunque un ritorno al passato, ma il presente impone di concentrarsi immediatamente sull’obiettivo europeo.

La competizione rappresenta infatti un appuntamento al quale il Milan attribuisce grande importanza. Amorim lo ha chiarito alla vigilia, spiegando che la squadra “vuole arrivare fino in fondo”. Per riuscirci, però, sarà necessario cominciare con il piede giusto e San Siro rappresenta il primo banco di prova di un percorso che si annuncia impegnativo.

Il tecnico sembra intenzionato a gestire le energie e a concedere un turno di riposo ad alcuni dei giocatori più utilizzati. Tra questi dovrebbero esserci Gila e Rabiot, mentre si profila una chance dal primo minuto per Terracciano. Per lui sarebbe la prima presenza da titolare in questa stagione, un’opportunità importante per mettersi in mostra e convincere l’allenatore.

Non dovrebbe invece esserci turnover per Gonçalo Ramos. L’attaccante è destinato a guidare il reparto offensivo rossonero e dovrebbe essere supportato da Cisse e Hutchinson, con quest’ultimo pronto a partire titolare per la prima volta. Una soluzione che permetterebbe ad Amorim di modificare alcuni interpreti senza rinunciare ai riferimenti principali della fase offensiva.

Il Milan dovrebbe presentarsi con una linea difensiva a tre, mentre il centrocampo sarà chiamato a garantire equilibrio e rifornimenti alla trequarti. La possibile formazione conferma quindi l’intenzione di affrontare il Benfica con una squadra competitiva, ma allo stesso tempo con qualche modifica rispetto agli uomini abitualmente impiegati.

Dall’altra parte, il Benfica arriva a Milano con alcune individualità particolarmente interessanti. Gli occhi saranno soprattutto su Sudakov, chiamato a muoversi alle spalle dell’unica punta Duran. Il trequartista rappresenta uno dei principali punti di qualità della formazione lusitana e potrebbe avere un ruolo centrale nello sviluppo della manovra offensiva.

Nel reparto arretrato ci sarà anche un volto conosciuto al calcio italiano: Circati, ex Parma, è infatti inserito nell’undici iniziale previsto per la sfida di San Siro. Il Benfica dovrebbe schierarsi con un 4-2-3-1, affidandosi alla doppia mediana composta da Aursnes e Palinha e a un trio di trequartisti formato da Schjelderup, Sudakov e Lukebakio.

Le probabili formazioni di Milan-Benfica

Milan (3-4-2-1): Maignan; Terracciano, De Winter, Pavlovic; Chukwueze, Musah, Jashari, Hutchinson; Cisse, Gonçalo Ramos.

Benfica (4-2-3-1): Trubin; Dahl, Lenglet, Circati, Banjaqui; Aursnes, Palinha; Schjelderup, Sudakov, Lukebakio; Duran.

Per il Milan, dunque, la prima notte europea della nuova gestione Amorim comincia davanti al proprio pubblico e contro un avversario di tradizione. Le scelte del tecnico indicano una gestione attenta delle risorse, ma l’obiettivo resta quello di inaugurare il cammino europeo con una prestazione all’altezza delle ambizioni dichiarate. A San Siro sarà il campo a raccontare quale sarà il primo passo dei rossoneri in questa Europa League.