Sognare è lecito, essere ambiziosi è doveroso, fare punti è necessario. Inter e Napoli ritrovano oggi la Champions League con l’obiettivo di muovere la classifica dopo le sconfitte contro Real Madrid e Arsenal all’esordio europeo. Bruges a San Siro per i nerazzurri e Villarreal in Spagna per gli azzurri rappresentano avversari sulla carta meno impegnativi, ma non privi di insidie.
Per i campioni d’Italia, la Top-8 è il primo traguardo stagionale: servono almeno 16 punti per accedere direttamente agli ottavi, un obiettivo alla portata se il cammino non sarà compromesso da passi falsi. Contro il Bruges, Chivu dovrebbe riproporre i titolari lasciati a riposo nella vittoria contro il Parma. Tornano Barella e Zielinski a centrocampo, Akanji e Bastoni in difesa, mentre in attacco Lautaro affiancherà Thuram. Resta da sciogliere il dubbio in regia: non è escluso l’esordio europeo di Stankovic, in crescita nelle ultime ore, mentre Sucic rimane un’alternativa concreta.
Il Napoli punta invece a consolidare il proprio percorso verso gli ottavi, direttamente o attraverso i playoff. Il risultato della trasferta spagnola sarà fondamentale per rilanciare la classifica. Il successo per 3-0 contro il Frosinone, firmato dalla doppietta di De Bruyne e dal gol di Lang, ha confermato le buone condizioni della squadra e le indicazioni positive sul piano tattico.
Allegri sembra orientato a confermare il 3-5-2, con Milinkovic-Savic tra i pali e una difesa composta da Rafa Marin, Rrahmani e Badiashile. In mediana, Gilmour è favorito su Lobotka, mentre McTominay potrebbe partire titolare insieme a De Bruyne. Sulle fasce Politano è in vantaggio su Spinazzola, con Di Lorenzo pronto a spostarsi a sinistra. In attacco Hojlund resta un punto fermo, mentre Giovane è candidato ad affiancarlo, insidiato da Neres e Lang.
Per entrambe, la parola d’ordine è una sola: vincere per continuare a sognare.