Torino-Udinese 2-1

Il Torino fa festa, l’Udinese sprofonda

I granata si impongono 2-1 e salgono a quota sette punti. Amaro il debutto di Alaba con i friulani, al quarto ko consecutivo.

Il Torino fa festa, l’Udinese sprofonda

Il Torino ritrova il sorriso davanti al proprio pubblico e lascia all’Udinese il peso di una crisi sempre più difficile da nascondere. Allo stadio Grande Torino finisce 2-1 per i granata, che conquistano tre punti preziosi nel posticipo della sesta giornata di Serie A e staccano in classifica proprio i bianconeri. Decisive le reti di Bragança e Kulenovic, mentre agli ospiti non basta il momentaneo pareggio di Ekkelenkamp.

Per Abate arriva così il primo successo davanti ai nuovi tifosi, un risultato che può dare fiducia al gruppo e rilanciare il cammino della squadra. Dall’altra parte, invece, Runjaic incassa la quarta sconfitta consecutiva e deve fare i conti con una situazione sempre più delicata, aggravata dagli errori individuali che hanno condizionato la serata.

Bragança sblocca la partita, Ekkelenkamp risponde

La gara si accende immediatamente. Dopo pochi secondi dal calcio d’inizio, Chakvetadze mette in apprensione la difesa granata con una conclusione insidiosa, facendo capire che l’Udinese è intenzionata a giocarsela senza attendere. Superato lo spavento iniziale, il Torino prende progressivamente campo e trova il vantaggio al 36’, sugli sviluppi di una situazione da palla inattiva.

A costruire l’azione decisiva è Adams, che colpisce il palo. Sulla ribattuta si avventa Bragança, bravo a farsi trovare pronto e a depositare il pallone in rete. Per il giocatore granata è il primo gol in Italia, una marcatura che premia la pressione dei padroni di casa e sblocca una partita rimasta in equilibrio per oltre mezz’ora.

L’Udinese, però, non si arrende e trova il pareggio prima dell’intervallo. Al 43’ Ekkelenkamp insiste nell’azione offensiva e riesce a trovare il diagonale vincente, riportando il risultato sull’1-1. I friulani rientrano così in partita e sembrano poter affrontare la ripresa con nuove certezze.

Okoye regala il nuovo vantaggio a Kulenovic

Il secondo tempo si apre con una grande occasione per gli ospiti. Al 61’ Comuzzo spreca clamorosamente la possibilità di portare avanti l’Udinese, mandando fuori di testa da posizione favorevole, a porta praticamente vuota. Un errore pesante, perché pochi minuti dopo è il Torino a sfruttare una situazione favorevole per riportarsi avanti.

Al 67’ Maduka Okoye commette una grave ingenuità in uscita, travolgendo Bertola e lasciando la porta alla mercé di Kulenovic. L’attaccante granata deve soltanto appoggiare il pallone in rete per firmare il 2-1 e far esplodere lo stadio. Per il portiere nigeriano è il secondo episodio negativo nel giro di pochi minuti: in precedenza si era già lasciato sfuggire un pallone, senza che Simeone riuscisse però a sfruttare l’occasione.

Il nuovo vantaggio cambia nuovamente l’inerzia della partita. Il Torino acquista fiducia, mentre l’Udinese è costretta a inseguire e deve fare i conti con gli errori che stanno compromettendo il suo percorso in campionato.

Alaba debutta, ma l’Udinese non evita il ko

Al 72’ arriva anche un momento molto atteso: David Alaba fa il suo debutto in Serie A e con la maglia dell’Udinese. L’austriaco, protagonista di una carriera impreziosita da quattro Champions League conquistate tra Bayern Monaco e Real Madrid, entra in campo con l’obiettivo di contribuire alla rimonta bianconera.

L’esordio, tuttavia, non coincide con una serata fortunata per la sua nuova squadra. L’Udinese prova a cercare il pareggio e al 91’ va nuovamente vicina al gol con Ekkelenkamp, ma il tentativo non basta a evitare la sconfitta. Dopo il triplice fischio, sono i granata a festeggiare i tre punti, mentre gli ospiti devono fare i conti con un’altra battuta d’arresto.

Torino in crescita, per Runjaic è crisi

Il successo permette al Torino di salire a sette punti in classifica, superando proprio l’Udinese, ferma a quota quattro. Per Abate è una vittoria importante anche sul piano ambientale, perché arriva davanti ai suoi nuovi tifosi e interrompe un periodo nel quale servivano risposte concrete.

La situazione è invece sempre più complicata per Runjaic. Il quarto ko consecutivo apre interrogativi sul rendimento della squadra, che anche contro i granata ha mostrato fragilità difensive e poca precisione nei momenti decisivi. L’errore di Okoye pesa sul risultato, ma non cancella le difficoltà complessive di un gruppo chiamato ora a reagire.

Il Torino può ripartire dal carattere e dalla capacità di sfruttare le occasioni. L’Udinese, al contrario, deve ritrovare rapidamente solidità e fiducia: la classifica è ancora corta, ma la striscia negativa rende sempre più urgente un cambio di passo.